Il territorio valdarnese si prepara a entrare nel sistema regionale per la gestione delle emergenze sociali. Dopo circa un anno di lavoro, la zona distretto del Valdarno aretino compie un nuovo passo verso l’attivazione del SEUS, il Sistema di emergenza e urgenza sociale della Toscana.
La novità è emersa dalla Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino, riunita a San Giovanni Valdarno insieme ai vertici della Asl Toscana Sud Est. Durante l’incontro è stata approvata la costituzione del GOES, il Gruppo operativo per le emergenze e le urgenze sociali, che accompagnerà il territorio nel percorso di avvio del servizio.
Il SEUS è pensato per garantire una risposta alle situazioni di emergenza sociale che non possono essere affrontate attraverso i normali tempi di accesso ai servizi. Si tratta di un livello essenziale delle prestazioni sociali e il suo obiettivo è intervenire nella fase più urgente, per poi garantire il collegamento con i servizi territoriali e la continuità della presa in carico.
Il nuovo gruppo operativo sarà composto da assistenti sociali dei Comuni e della Asl. La sua costituzione rappresenta uno dei passaggi necessari per arrivare alla sperimentazione del pronto intervento sociale anche in Valdarno.
San Giovanni Valdarno è stato individuato come Comune capofila dell’ambito territoriale per il progetto SEUS. Il percorso prevede ora una fase di preparazione e sperimentazione. Successivamente, nel corso del 2027, il servizio dovrebbe essere avviato in maniera strutturata attraverso il soggetto esterno individuato per la gestione del pronto intervento sociale a livello regionale.
Il modello è rivolto a situazioni nelle quali emerge un bisogno immediato di protezione, assistenza o accoglienza e non è possibile attendere i normali tempi dei servizi sociali. Le emergenze possono riguardare, tra gli altri casi, persone in condizioni di grave difficoltà, minori, persone non autosufficienti o situazioni legate alla violenza e al maltrattamento.
L’arrivo del SEUS completa quindi la rete dei servizi sociali territoriali con uno strumento dedicato alla gestione delle situazioni più urgenti. Il Valdarno si prepara ora alla fase operativa, con la costituzione del GOES che segna il passaggio successivo verso l’attivazione del servizio.

