Linea direttissima garantita fino a luglio 2027, Vadi: “Una buona notizia. Sui ritardi invece chiediamo a Trenitalia risposte concrete”

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La linea direttissima rimarrà attiva per i treni regionali fino a luglio 2027: la proroga, concessa dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti (Art), è stata resa possibile dopo un incontro a Roma tra le Regioni Toscana, Lazio e Umbria con Trenitalia e Rfi. Il sindaco di San Giovanni Valentina Vadi esprime soddisfazione ma chiede anche a Trenitalia di risolvere i problemi ormai atavici per i pendolari.

“Abbiamo saputo – commenta il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi che, anche come presidente della Conferenza dei sindaci del Valdarno aretino, ha sempre seguito la questione – da un comunicato stampa della Regione Umbria, che lunedì scorso si è tenuto un incontro importante a Roma tra le tre regioni — Toscana, Lazio e Umbria — e Trenitalia e Rfi sulla questione del trasporto dei treni pendolari. Da questa riunione è emerso che Art, l’AutoritĂ  di Regolazione dei Trasporti, preso atto dei ritardi con cui Trenitalia non sta ancora consegnando i nuovi treni che potranno sostenere una velocitĂ  fino a 200 km orari, ha concesso una proroga che consentirĂ  ai treni attuali di continuare a percorrere la linea direttissima fino a luglio 2027. Questa è una notizia sicuramente molto importante per i pendolari del nostro territorio, è la notizia che aspettavamo e che naturalmente è arrivata a seguito anche delle azioni e delle pressioni che le tre regioni insieme hanno esercitato negli ultimi mesi”.

La proroga, come sottolinea il sindaco, non è soltanto un segnale di attenzione verso le istanze dei territori, ma anche il riconoscimento che i ritardi non dipendono dalle Regioni, che avevano ordinato per tempo i nuovi convogli, bensì da Trenitalia, a cui Art ha imputato le responsabilità dei ritardi nelle consegne.

“Da una parte — prosegue Valentina Vadi — si tratta di una buona notizia: la proroga fino a luglio 2027 significa che anche i treni dei nostri pendolari, che dal Valdarno raggiungono Firenze, Arezzo e viceversa ogni giorno, continueranno a percorrere la linea direttissima. Dall’altra parte resta l’impegno affinchĂ© Trenitalia possa consegnare in tempo, prima dello scadere dell’ennesima proroga, i sei nuovi mezzi che potranno raggiungere i 200 km orari e quindi percorrere in totale sicurezza la linea direttissima. Fra le altre cose, la Regione Toscana ha applicato anche delle penali e delle sanzioni a Trenitalia, riconoscendole la responsabilitĂ  nella consegna dei nuovi mezzi. Mi sento quindi di ringraziare la Regione Toscana che, insieme alle altre due regioni, nei mesi scorsi ha fatto una significativa azione di persuasione perchĂ© si potesse arrivare a questa importante decisione”.

Valentina Vadi, però, sottolinea anche i problemi ancora da risolvere per i pendolari: “Se questa è una buona notizia per i pendolari — conclude il sindaco Vadi — continuano a permanere sul tavolo le stesse criticitĂ  di sempre: i ritardi quotidiani dei treni pendolari, i disagi costanti e la mancanza di comunicazione adeguata. Su questi temi noi amministratori pubblici chiediamo ancora una risposta concreta, principalmente a Trenitalia”

Come primo cittadino di San Giovanni Valdarno e presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino, Valentina Vadi ribadisce infine il proprio impegno a monitorare costantemente la situazione, sollecitando Rfi e Trenitalia a garantire il rispetto degli impegni presi e a migliorare la qualitĂ  del servizio su una linea essenziale per la mobilitĂ  e lo sviluppo del Valdarno.

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