Scuole, Avanti Montevarchi all’Amministrazione: “Inaccettabile silenzio sulla vicenda Mochi, dopo le battaglie di 7 anni fa”

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Il passaggio dei plessi di Laterina e Ponticino dal Comprensivo Mochi a quello di Bucine entra nel campo del confronto politico. In una nota, Avanti Montevarchi ricorda le lotte che erano state portate avanti nel 2019 contro questa stessa ipotesi dall’Amministrazione Chiassai, e chiede spiegazioni sul silenzio di oggi e sulle prospettive reali per il Comprensivo Mochi. “La Conferenza zonale dell’Istruzione ha approvato il passaggio delle scuole di Laterina e Ponticino dall’Istituto comprensivo Mochi a quello di Bucine. Montevarchi ha votato contro, ma il risultato resta: il Mochi perde sei plessi e i relativi alunni. L’assessore Nocentini rassicura sul fatto che l’Istituto manterrà la propria autonomia per i prossimi tre anni. È una garanzia temporanea, non una risposta sulle conseguenze del trasferimento né sul futuro del Mochi”.

“Quando a Laterina Pergine amministrava il centrosinistra, Nocentini insieme alla sindaca Chiassai e a molti esponenti dell’attuale maggioranza cittadina parteciparono a una dura mobilitazione contro la stessa scelta. Quella battaglia fu accompagnata da attacchi politici e personali a chi amministrava Laterina Pergine. Nocentini, allora componente del Consiglio d’Istituto, si presentava in pubblico con la scritta «Il Mochi non si tocca». Oggi il trasferimento viene approvato su richiesta di un’amministrazione politicamente vicina alla maggioranza di Montevarchi. Il Comune ha votato contro, ma dov’è l’azione politica e la determinazione di allora? Perché ieri il passaggio a Bucine veniva presentato come un’emergenza e oggi ci si limita a rassicurare sui prossimi tre anni? Chiassai e Nocentini spieghino che cosa è cambiato e quale risultato abbia prodotto il rinvio ottenuto allora”, chiede Avanti Montevarchi.

“Oggi che si appura che la necessità di Pergine e Laterina non era una volontà del sindaco Neri ma di una comunità ci aspettiamo che a partire dal Sindaco e dall’assessore si faccia ammenda per il toni e le modalità utilizzate in passato. C’è poi un altro punto che Chiassai e Nocentini devono chiarire e spiegare: perché, nei mesi in cui la decisione era in discussione, non hanno portato la vicenda in Consiglio comunale anzi hanno preferito far avvenire tutto ciò in estremo silenzio. Il futuro di un Istituto comprensivo riguarda studenti, famiglie, insegnanti e l’intera città. Resta inoltre una domanda posta nella nostra interrogazione di luglio. È vero che, durante la Conferenza di giugno, Nocentini aveva prospettato le proprie dimissioni dalla presidenza qualora i due plessi fossero passati a Bucine? Non abbiamo mai presentato questa circostanza come un fatto accertato: abbiamo chiesto che fosse chiarita. Dopo il voto di ieri è sempre più necessario ed opportuna una risposta chiara e precisa da parte dell’assessore Nocentini. Chiassai e Nocentini dicano alla città quale posizione hanno sostenuto lungo questo percorso e quali iniziative intendono assumere ora; e presentino al Consiglio Comunale i dati sulle prospettive del Mochi. Tre anni di autonomia garantita non bastano a spiegare il presente e non sono un piano per il domani”, conclude la nota di Avanti Montevarchi. 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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