Ancora una mattinata complicata per i pendolari del Valdarno. Dopo gli investimenti che nei giorni scorsi hanno provocato disagi sulla linea, ieri, mercoledì 23 settembre, un guasto tecnico a Pontassieve aveva causato nuovi problemi alla circolazione. E anche questa mattina, giovedì 24 settembre, si sono registrati ulteriori disagi proprio nelle ore di punta.
A segnalarlo è il Comitato Pendolari Valdarno, che lamenta non soltanto il ripetersi dei problemi tecnici, ma anche la scarsità delle comunicazioni ai viaggiatori.
Il Regionale Veloce 4118, partito da Chiusi e diretto a Firenze Santa Maria Novella, è stato instradato da Arezzo sulla direttissima, saltando le fermate intermedie del Valdarno. I numerosi pendolari che avrebbero dovuto utilizzarlo si sono quindi riversati sul treno successivo, il Regionale 18826, diretto a Montecatini Terme.
Particolarmente complicata la situazione alla stazione di Figline, dove si è creato un forte sovraffollamento. Per alleggerire la situazione è stato annunciato dagli altoparlanti che il Regionale 4120, proveniente da Arezzo e normalmente senza fermata a Figline, avrebbe effettuato una fermata straordinaria per raccogliere i pendolari diretti a Firenze. In pochi, però, sono scesi dal 18826, che è ripartito comunque con un numero eccezionale di passeggeri.
La situazione è poi progressivamente tornata alla normalità con i treni in partenza dal Valdarno intorno alle 8.
Il Comitato sottolinea come i nuovi disagi arrivino dopo i mesi di lavori e i pesanti sacrifici affrontati dai pendolari, auspicando chiarimenti da parte di RFI sulla frequenza dei guasti e sui tempi necessari per uscire definitivamente da questa situazione di emergenza.

