Si è tenuta nel pomeriggio la Marcia della Pace, organizzata dal Coordinamento Valdarno per la pace, che ha attraversato Montevarchi e San Giovanni per manifestare i valori della solidarietà, della pace e della speranza.
La marcia, che ha visto il patrocinio dei comuni del Valdarno, ha avuto inizio nel primo pomeriggio in Piazza Varchi a Montevarchi, ha attraversato la regionale 69 e dal quartiere del Bani ha poi raggiunto, per la conclusione, Piazza Cavour a San Giovanni Valdarno. Durante la camminata hanno sfilato cittadini, sindaci, assessori comunali e associazioni della zona, tutti accompagnati da striscioni e cartelloni e spinti dal desiderio di far sentire la propria voce.
Tanti gli interventi che si sono succeduti in Piazza Cavour a San Giovanni. Ad aprirli è stato il sindaco Valentina Vadi, alcuni rappresentanti di Coordinamento Valdarnese per la Pace, il rappresentante di istituto uscente dei licei Giovanni da San Giovanni, una rappresentante di Arezzo REV, un movimento studentesco, e un rappresentante del circolo ARCI Marzocco di San Giovanni. Tutte queste persone hanno ribadito quanto sia importante il raggiungimento della pace, sia tra popoli in conflitto tra di loro che nella vita di tutti i giorni e di come tutti cittadini, anche nel loro piccolo, si debbano impegnare in questo campo.
In particolare questa mattina i ragazzi dei Licei Giovanni da San Giovanni hanno incontrato il Coordinamento Valdarnese per la Pace e hanno stilato una lista di richieste da porre alle istituzioni per poter raggiungere una convivenza più serena e pacifica. Dopo averla letta, infatti, hanno chiesto ai sindaci e ai rappresentanti delle amministrazioni comunali di firmare, per siglare simbolicamente questo patto con i giovani.

L’evento è stata un’occasione per i cittadini per riunirsi per una causa comune e dimostrare supporto a tutte le comunità sparse per il mondo che vivono una situazione che le mette a dura prova ogni giorno.
L’intervento del sindaco di San Giovanni Valentina Vadi a nome anche di tutte le altre Amministrazioni comunali: “Questo fiume di persone che da Montevarchi sono arrivate qui a San Giovanni hanno dato un segnale forte ed importante. Noi vogliamo la pace, vogliamo vivere in un mondo di pace e ogni sforzo, ogni azione che noi facciamo deve avere questo obiettivo. Il Valdarno è una terra di grande solidarietà, è una terra che negli anni e nei decenni passati ha dato grandi messaggi, ha lanciato forti messaggi di solidarietà e sta continuando anche ora nel presente. Anche le nostre amministrazioni quotidianamente lavorano su progetti di pace, una pace che sia per ogni giorno. Ieri ho avuto la fortuna, in una visita informale, di conoscere il nuovo sindaco di Gerico. Gerico è gemellata con San Giovanni Valdarno da oltre venti anni. Lui era in giro in visita ufficiale in Italia e ha toccato Bergamo, Pisa, Pistoia. Ci siamo incontrati, l’ho salutato ed ha davvero una forza incredibile, ha una capacità di resistenza importante. Da cosa gli viene? Gli ho chiesto. Dalla forza che noi gli diamo, perché vedono queste piazze piene, vedono che queste piazze sono con loro, quindi non smettiamo mai. Grazie e complimenti”.

