Figline e Incisa, siglato il patto di gemellaggio con Marostica: 50 anni di amicizia e collaborazione

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Non un punto di arrivo ma un punto di partenza per un legame che, lungo 50 anni, si consolidi ancora di più sui principi di amicizia a collaborazione. In questo senso i sindaci David Ermini e Matteo Mozzo hanno firmato il patto di gemellaggio tra Figline e Incisa Valdarno e la Città di Marostica.

Un passaggio che formalizza una relazione costruita nel corso dei decenni grazie soprattutto all’impegno dell’Associazione Pro Marostica e del Gruppo Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini APS, protagonisti di numerosi momenti di incontro e scambio culturale. Particolarmente stretto è il rapporto nato attorno alla celebre Partita a Scacchi a personaggi viventi di Marostica, alla quale gli Sbandieratori di Figline partecipano da anni contribuendo con le proprie esibizioni. Un legame che nel tempo si è sviluppato anche in senso inverso, con figuranti della città veneta ospitati più volte in occasione di manifestazioni ed eventi organizzati a Figline e Incisa Valdarno. Una conoscenza reciproca che, anno dopo anno, si è trasformata in una vera amicizia tra le due comunità e che, con la firma del Patto di gemellaggio, assume oggi anche una dimensione istituzionale.

Il gemellaggio apre infatti la strada allo sviluppo di nuove iniziative comuni nei settori della cultura, del turismo, delle rievocazioni storiche, dello sport, delle politiche giovanili, dello sviluppo economico e della valorizzazione delle eccellenze dei rispettivi territori. L’accordo punta inoltre a favorire il confronto tra le due Amministrazioni, lo scambio di buone pratiche e la costruzione di progettualità condivise, anche attraverso le opportunità offerte da bandi regionali, nazionali ed europei. Il Patto di Gemellaggio era stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Figline e Incisa Valdarno lo scorso 31 luglio, completando così il percorso istituzionale necessario alla sottoscrizione dell’accordo.

“Questo gemellaggio rappresenta il naturale compimento di un rapporto che esiste da oltre mezzo secolo e che è nato prima di tutto tra le persone e le associazioni – sottolinea il Sindaco di Figline e Incisa Valdarno, David Ermini. – Oggi trasformiamo questa amicizia in un impegno istituzionale, con l’obiettivo di creare nuove occasioni di incontro e collaborazione e di coinvolgere sempre di più le nostre comunità, a partire dai giovani. È un ponte tra due territori che condividono il valore delle proprie tradizioni, ma che vogliono guardare insieme anche al futuro”.

“La sottoscrizione del Patto con Figline e Incisa Valdarno rappresenta un passaggio importante perché porta sul piano istituzionale una relazione costruita nel corso di decenni – dichiara il sindaco di Marostica Matteo Mozzo – Un gemellaggio non è soltanto un atto formale, ma è una scelta con cui due Amministrazioni decidono di riconoscersi reciprocamente e di impegnarsi a mantenere vivo un rapporto nel tempo. Per Marostica significa dare continuità a una storia fatta di incontri e rapporti tra le nostre comunità, creando una base istituzionale solida sulla quale costruire il futuro”.

“Questo gemellaggio nasce da una storia iniziata molto prima della firma di oggi, grazie soprattutto agli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini, che sono un orgoglio della nostra comunità e che negli anni hanno costruito un ponte tra Figline e Incisa Valdarno, Marostica e il resto del mondo con le loro esibizioni – aggiunge il Vicesindaco con delega al turismo ed eventi di Figline e Incisa Valdarno, Federico Cecoro. Oggi istituzionalizziamo dunque un rapporto già vivo, con l’impegno di trasformarlo in una collaborazione sempre più forte che ci porterà a costruire nuove progettualità comuni nella promozione del territorio, nel turismo, egli eventi e nella valorizzazione delle nostre tradizioni. È questo il senso più autentico di un gemellaggio: trasformare un’amicizia consolidata in nuove opportunità per il futuro. Da oggi Figline e Incisa Valdarno e Marostica hanno dunque un legame in più”.

 

 

 

Monica Campani
Monica Campani
Direttore
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