Ampliamento Firenze Sud – Incisa Reggello, via l’ultimo diaframma per la nuova galleria San Donato. Presente il Ministro Salvini

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500 uomini e donne del Gruppo Autostrade per 495mila ore di lavoro, 18 chilometri di intervento nel tratto fiorentino dell’autosole, un investimento di circa un miliardo di euro: sono soltanto alcuni dei numeri delle opere necessarie per la nuova galleria San Donato, al centro dell’ampliamento della A1 tra Firenze Sud e Incisa Reggello. Lo scavo iniziato nel novembre 2023 vede oggi la caduta dell’ultimo diaframma.

Presenti all’avvenimento, tra gli altri, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani e l’Assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Filippo Boni, oltre all’Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Arrigo Giana. Presenti i sindaci di Rignano e Reggello, Giacomo Certosi e Piero Giunti.

La conclusione dell’attività di scavo della nuova galleria San Donato segna un punto di svolta nella realizzazione dell’ampliamento del tratto fiorentino dell’autostrada tra Firenze Sud e Incisa. Nella nuova San Donato, infatti, potranno essere avviati i lavori necessari per renderla transitabile: a partire dalle finiture strutturali della calotta e del piano viabile, fino all’allestimento delle dotazioni tecnologiche e della creazione dei by-pass di collegamento con le gallerie esistenti. Da qui a un anno il traffico potrà pertanto essere deviato all’interno, mentre a partire dal 2028 inizieranno ad essere resi via via disponibili i nuovi tratti a tre corsie.

Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana: “Direi è proprio un momento storico. Lo sfondamento del diaframma della Galleria di San Donato significa realizzare non solo una galleria di 900 metri che assicurerà le tre corsie nella direzione da nord a sud, da Milano a Roma, ma questo è un intervento che sul territorio, da Bagno a Ripoli a Incisa, rappresenta una fluidificazione, una garanzia di sicurezza che porta la Toscana a una modernizzazione delle infrastrutture davvero importante. Materialmente le auto passeranno a fine anno prossimo perché è evidente che ora dovranno essere fatte tutte le rifiniture e tutti i passaggi di nuova viabilità che consentiranno, nella direttrice da sud a nord, quattro corsie, le attuali due gallerie, e nella direttrice da Firenze, per intendersi verso Arezzo e poi Roma, tre corsie con la sicurezza e tutti i tunnel che consentono in qualsiasi evenienza di offrire un maggior livello di protezione alle persone”.

 

Filippo Boni, Assessore regionale infrastrutture: “È un momento storico per quanto riguarda la Toscana, per quanto riguarda il nostro Paese, l’Italia, perché la rottura del diaframma nella nuova Galleria del San Donato è decisamente una notizia fondamentale, positiva per l’intera Italia, perché garantirà la terza corsia e sicurezza e sviluppo a tutto il Paese, non soltanto alla Regione Toscana. Noi stiamo seguendo con grande attenzione il cantiere che Autostrade per l’Italia sta portando avanti in maniera decisamente positiva e naturalmente ci auspichiamo che si mantengano i tempi del cronoprogramma da qui alla fine dei lavori che dovrebbero essere fra il 2027 e il 2028. Quindi massima attenzione perché davvero questo è uno dei cantieri più importanti non soltanto della Regione Toscana ma dell’intero nostro Paese”.

 

Tra poco la caduta dell’ultimo diaframma con foto, video e dettagli tecnici.

Sul posto per Valdarnopost Glenda Venturini

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