Duro l’attacco delle Liste civiche sangiovannesi al capogruppo consiliare di San Giovanni civica Lisa Vannelli e all’ex segretario delle Liste civiche Lalli: i fatti risalgono al periodo dela campagna elettorale per le elezioni amministrative di San Gioivanni.
“La storia è nota a tutti i Sangiovannesi: una candidata Sindaco nuova alla politica cittadina che prima ha utilizzato voti, relazioni e credibilità delle Liste Civiche Sangiovannesi, poi le ha abbandonate – armi e bagagli – subito dopo le elezioni. Poi il colmo: dopo aver diffuso la voce che le Liste Civiche Sangiovannesi sarebbero state in procinto di svendere la loro civicità al Pd, Lisa Vannelli partecipa ( in qualità di capogruppo di “San Giovanni Civica” ) ad un convegno promosso dalla Consigliera Regionale di Fratelli d’Italia Elisa Tozzi a Figline Valdarno, con tanto di foto ufficiali apparse sul profilo social della Consigliera Tozzi. Un convegno che, seppur dedicato alle aree vaste e al Valdarno, di fatto (non prendiamoci in giro) lancia la candidatura di Alessandro Tomasi alla presidenza dalla Regione Toscana per la destra. Ci pare abbastanza chiaro che la svolta a destra di Lisa Vannelli e dei suoi sia oramai acclarata”.
“Svolte che le Liste Civiche Sangiovannesi mai percorreranno perché significherebbe sconfessare la propria storia e il proprio impegno, decretando la fine di una proposta seria di governo della città. Una fine sfiorata pochi mesi fa: pochi infatti sanno che Lisa Vannelli e l’ex segretario Lalli durante le elezioni avrebbero voluto siglare un’intesa con il centrodestra, FDI in primis. Solo la fermezza e la coerenza di alcuni membri delle Liste Civiche Sangiovannesi hanno evitato questa deriva illogica”.
“Fortuna che a San Giovanni Valdarno ancora resiste un gruppo per il quale il civismo non è opportunismo politico o un vestito da indossare alla bisogna. Stia tranquillo il PD Sangiovannese: il civismo a San Giovanni esiste, gode di ottima salute ed è ben rappresentato da chi lo ha fatto nascere ben sedici anni fa, proprio per mandare a casa coloro i quali hanno distrutto la città. Un civismo autentico che sabato 5 aprile parteciperà in prima fila ad una grande iniziativa regionale del vero civismo a Firenze, dove di certo non ci sarà spazio nè per i partiti, nè per dubbi camuffamenti”.