La Lista civica “Terranuova per Tutti”, primi atti in Consiglio. Tra questi il “Ripristino delle tutele TARI per i residenti vicino a Podere Rota”

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La Lista civica “Terranuova per Tutti”, primi atti in Consiglio: la sicurezza del Parco Terzani, le tutele tariffarie TARI per l’area di Podere Rota ed i disagi legati alla chiusura anticipata dell’Asilo Nido “Pinocchio”. “In linea con i principi di trasparenza e coerenza che ne guidano la linea politica”

“Sicurezza e gestione dei costi al Parco Tiziano Terzani” (Atto ispettivo – Interrogazione)
Il primo atto ispettivo esamina le criticità emerse nei giorni successivi all’inaugurazione del rinnovato Parco Pubblico Attrezzato “Tiziano Terzani”, avvenuta il 19 giugno. Attraverso un’interrogazione a risposta scritta, si richiedono chiarimenti sulla pianificazione dei lavori: nello specifico, la sera del 20 giugno sono stati registrati interventi per la posa di dissuasori stradali intorno alle ore 21:00, in concomitanza con la presenza di famiglie e bambini all’interno dell’area aperta al pubblico. L’atto evidenzia inoltre la necessità di mettere in sicurezza la nuova pensilina centrale (ex vasca), la quale presenta spigoli vivi non protetti. Viene infine richiesta massima trasparenza sui costi complessivi di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde e sulle relative coperture finanziarie”.

“Ripristino delle tutele TARI per i residenti vicino a Podere Rota (Atto di indirizzo – Mozione)
Il secondo documento si configura come un atto di indirizzo politico a tutela dei residenti colpiti dai disagi ambientali. A seguito della deliberazione del Consiglio Regionale della Toscana (n. 12 del 27/05/2026), che ha autorizzato il conferimento straordinario di ulteriori 60.000 tonnellate di rifiuti entro il 2026 nella discarica di Podere Rota per ragioni di profilo e pendenza della struttura, i cittadini delle aree limitrofe andranno incontro a nuovi disagi. La mozione impegna il Consiglio Comunale a ridiscutere le tariffe TARI deliberate nel maggio 2022, che avevano dimezzato le storiche misure di indennizzo. La richiesta prevede il ripristino, per tutta la durata dei nuovi conferimenti, dell’esenzione totale dal pagamento della TARI per le abitazioni situate nelle immediate vicinanze dell’impianto e del contributo di abbattimento al 50% (attualmente ridotto al 25%) per le utenze delle zone limitrofe”.

Infine: “Chiusura anticipata del Nido d’Infanzia “Pinocchio” (Atto ispettivo – Interrogazione)
Il terzo atto, di natura ispettiva, riguarda la Determinazione n. 1601 del 25 giugno 2026, con cui l’Amministrazione ha disposto l’interruzione del servizio educativo e di custodia presso il Nido “Pinocchio” nei giorni 29, 30 e 31 luglio 2026 per la realizzazione di una porta di separazione verso il nuovo cantiere di ampliamento. L’interrogazione a risposta scritta chiede di chiarire le ragioni tecniche che hanno impedito di posticipare l’intervento di sole 72 ore, ovvero dal 1° agosto, a servizio educativo regolarmente concluso, evitando così di arrecare un improvviso e gravoso disagio organizzativo e professionale alle famiglie dei bambini frequentanti”.

La foto è di repertorio

 

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