23, Febbraio, 2024

Consiglio comunale, la maggioranza replica alle opposizioni: “La drammaticità del popolo ucraino non è passerella politica”

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“Montevarchi dice “no“ alla guerra e la drammaticità degli eventi che sta vivendo il popolo Ucraino non deve diventare una passerella politica”: così i gruppi consiliari di maggioranza replicano ai gruppi di opposizione dopo la seduta consiliare del 28 marzo scorso, nella quale non si è trovata sintesi su un documento relativo alla guerra in Ucraina. “Durante l’ultimo Consiglio comunale – spiegano i consiglieri di maggioranza – avevamo emendato un ordine del giorno che non è stato possibile votare per la mancanza del numero legale causata dai gruppi dell’opposizione”.

“La città di Montevarchi – si legge ancora nella nota – conferma il pieno appoggio alla popolazione ucraina, condannando la guerra e ogni forma di violenza e sopruso alla libertà continuano i consiglieri di maggioranza non devono esistere divisioni di idee e parti politiche rispetto a tanta drammaticità e alla sofferenza di un popolo, ma un’amministrazione compatta che nella sua interezza si adopera per fronteggiare un evento terribile e straordinario. Cosa avvenuta fin da subito con “La marcia della Pace” organizzata in data 4 marzo in collaborazione con gli istituti comprensivi di Montevarchi e l’I.S.I.S. Benedetto Varchi”.

“Il lavoro della macchina comunale – rivendica ancora la maggioranza – è proseguito dando piena disponibilità alle varie associazioni presenti sul territorio condividendo dapprima un incontro a “Il tavolo della povertà” e successivamente invitando le stesse, a partecipare alla Commissione alle attività sociali. Durante l’incontro i consiglieri di maggioranza hanno proposto un ulteriore coinvolgimento della giunta comunale affinché si facesse, ancora una volta, portavoce di contatti, sempre rimasti attivi, con la questura e la prefettura circa le modalità di accoglienza e di gestione dei profughi. In apertura dell’ultimo consiglio comunale, nella persona del vicesindaco, sono state fornite ai presenti tutta un seria di informazioni rispetto a quanto richiesto, ribadendo che ogni forma d’intervento deve necessariamente attenersi a quanto previsto dal protocollo secondo quanto disposto dalla presidenza del consiglio dei ministri”.

Per questi motivi, “i gruppi di maggioranza hanno presentato una mozione emendata che impegnava il Sindaco e la giunta a continuare nella collaborazione con la prefettura e la questura e tutte le autorità competenti del nostro territorio, per favorire l’interazione con i richiedenti asilo e fornire risposte sempre efficaci e tempestive predisponendo, in caso di stanziamento di fondi governativi specifici, risorse da destinare a strutture e famiglie. Pertanto quello che sostiene il PD di Montevarchi di un mancato impegno del comune nei confronti dell’emergenza ucraina non corrisponde né a quanto è avvenuto in commissione né in consiglio comunale, ma rientra purtroppo nella logica della strumentalizzazione politica e della ricerca continua di visibilità di cui la gravità della situazione non ne ha assolutamente bisogno”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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