Il gruppo di opposizione Sentire Comune a Castelfranco Piandiscò attacca l’Amministrazione su alcuni temi che sono stati negli ultimi giorni al centro del confronto politico. “La settimana si è aperta con l’inaugurazione alla presenza del Ministro Tommaso Foti, già capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera ed esponente storico della destra italiana. Una presenza politica significativa per la nostra attuale maggioranza. Ma mentre si moltiplicano inaugurazioni vissute con il solo intento propagandistico, restano aperti problemi concreti, come quello della mensa di Castelfranco, sottodimensionata rispetto alle necessità, problematica che ha costretto all’introduzione del doppio turno, come già spiegato in estate.
“È stato soprattutto il Consiglio Comunale di giovedì 29 ottobre a mostrare le difficoltà politiche del Sindaco”, sostiene l’opposizione. “Il lavoro di approfondimento di Sentire Comune sulla natura del riconoscimento ottenuto agli Stati Generali delle Città Intelligenti ha chiarito la differenza tra una menzione speciale e un premio, diversamente da quanto sbandierato dall’amministrazione. Anziché produrre una replica sui contenuti, il Sindaco ha scelto di rivolgere un attacco personale alla nostra capogruppo Angela Fortunato durante le comunicazioni, senza possibilità di replica. Un atteggiamento che dice molto sulla qualità del confronto istituzionale e sulla difficoltà di rispondere nel merito alle osservazioni dell’opposizione”.
“Ancora più significativa la vicenda della pulizia del sentiero che conduce al luogo dell’eccidio nazista di Don Bianco Cotoneschi e Alfredo Calcinai, a Pulicciano. La nostra interrogazione non ha mai messo in discussione il valore dei volontari né il rispetto della memoria delle vittime. Ha posto una domanda precisa: con quali presupposti sono state impiegate risorse pubbliche e personale degli operai forestali dell’Unione dei Comuni del Pratomagno per intervenire su un sentiero che risulterebbe di proprietà privata? Una delibera di indirizzo non esaurisce la necessità di verificare l’esistenza di un titolo che giustifichi l’intervento pubblico, come una convenzione o un diritto di uso pubblico. I 360 euro di spesa non cambiano la sostanza: la correttezza nell’impiego delle risorse pubbliche non dipende dall’importo. Anche in questo caso, anziché rispondere agli interrogativi amministrativi, il Sindaco ha preferito una lunga e inopportuna paternale, chiamando in causa i volontari e cercando di rappresentare la nostra iniziativa come un attacco alla memoria e a chi si è sempre impegnato per il sentiero. È proprio questo il punto politico: quando mancano risposte nel merito, si prova a spostare il confronto sul terreno della polemica”.
“Una ricostruzione che respingiamo con decisione – continua Sentire Comune – la nostra capogruppo Angela Fortunato, durante la precedente consiliatura, si è impegnata per il riconoscimento di Castelfranco Piandiscò tra i Comuni vittime degli eccidi nazifascisti, con la partecipazione alle iniziative commemorative di Sant’Anna di Stazzema. Il nostro impegno per la memoria di Pulicciano viene da lontano e non ha bisogno di lezioni. Noi continueremo a fare il nostro lavoro, con determinazione, fatica e soprattutto onestà. Rispettiamo le istituzioni, ma non rinunceremo mai al nostro compito di vigilanza. Perché la legge è uguale per tutti, anche per chi governa”.

