Autovelox in via Chiantigiana, i consiglieri Rossi e Camiciottoli: “Accolta una nostra sollecitazione, ma si chiariscano gli atti”

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“Non si può governare una città con atti che dicono una cosa e dichiarazioni che ne indicano un’altra”: così Cristina Rossi, Impegno Comune, e Fabio Camiciottoli, Avanti Montevarchi, commentano la notizia che l’Amministrazione ha intenzione di attivare un autovelox sulla Chiantigiana. “Accogliamo positivamente l’annuncio della sindaca Silvia Chiassai Martini sulla volontà di chiedere alla Prefettura l’autorizzazione per installare autovelox anche in via Chiantigiana. Si tratta, infatti, di una delle tante proposte che abbiamo avanzato per migliorare la sicurezza di una strada segnata da ripetuti incidenti e dalla tragica perdita di una giovane vita nel marzo scorso. Avevamo già sollevato la questione con una specifica osservazione al PUMS e con un’interrogazione presentata in Consiglio comunale il 1° ottobre, chiedendo quali interventi fossero stati realizzati e quali misure si intendessero adottare”.

“Ciò che non torna – sottolineano i due consiglieri – è la differenza tra le dichiarazioni della sindaca e gli atti ufficiali dell’Amministrazione. Nelle controdeduzioni all’osservazione sul PUMS, la Giunta ha espresso una posizione diversa da quella manifestata oggi. Il 27 ottobre l’assessore Giacomo Brandi, rispondendo alla nostra interrogazione, si è limitato a illustrare le cinque fasi necessarie per arrivare all’eventuale installazione degli autovelox, senza chiarire quali fossero già state avviate né quali interventi fossero stati concretamente realizzati dopo il grave incidente. Ora, invece, apprendiamo dalla stampa che la sindaca intende presentare istanza al prefetto. Un’iniziativa che condividiamo, ma che rende inevitabile una domanda: sindaca e assessore si parlano? Se questa intenzione era già maturata, perché non è stata comunicata al Consiglio comunale? Se invece la decisione è successiva, sarebbe opportuno chiarire che cosa sia cambiato”.

“La questione è politica e amministrativa: la divergenza tra gli atti della Giunta, la risposta dell’assessore e le dichiarazioni della sindaca preoccupa perché evidenzia una mancanza di coerenza, collegialità e programmazione. Su un tema così importante non si può procedere con posizioni che cambiano a seconda delle circostanze, dando l’impressione di iniziative estemporanee dettate da esigenze politiche anziché da una strategia condivisa. Non ci interessa rivendicare la paternità delle proposte. Se le nostre sollecitazioni vengono accolte, ne siamo soddisfatti: la sicurezza dei cittadini viene prima delle contrapposizioni politiche. Ma occorre passare dalle parole ai fatti. La richiesta di autorizzazione per gli autovelox è un passo positivo, ma non basta. Chiediamo di sapere quali interventi saranno realizzati nell’immediato, anche in attesa delle autorizzazioni, e quali misure siano previste nel PUMS per affrontare concretamente la pericolosità di via Chiantigiana.
Il Consiglio comunale merita risposte chiare e i cittadini interventi concreti. La sicurezza stradale non può essere affidata ai soli annunci”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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