È stato firmato questa mattina, martedì 24 febbraio, nella Sala Conferenze di Aisa Impianti in via Trento Trieste 165, il nuovo protocollo d’intesa tra Coldiretti Arezzo e Zero Spreco Aisa Impianti S.p.A. dedicato a “Il compost di qualità in agricoltura”. Un accordo che punta a rafforzare il legame tra gestione virtuosa dei rifiuti e sviluppo sostenibile del comparto agricolo locale.
Al centro dell’intesa c’è “Amelia”, l’ammendante compostato misto prodotto nell’impianto di gestione integrata dei rifiuti di San Zeno ad Arezzo. Si tratta di un compost ottenuto dagli scarti vegetali, come le potature e dalla frazione organica della raccolta differenziata. Un prodotto certificato e ammesso in agricoltura biologica, elemento particolarmente significativo in un’ottica di economia circolare, recupero delle risorse e riduzione delle emissioni inquinanti legate alla produzione di fertilizzanti chimici.
L’accordo, di durata triennale e valido per il periodo 2026-2028, prevede l’avvio di uno studio sulle qualità agronomiche di “Amelia” nei terreni coltivati a pieno campo. Saranno coinvolte diverse aziende agricole del territorio aretino e la sperimentazione interesserà numerose colture, tra cui grano, orzo, avena, mais, sorgo, girasole, tabacco, orticole, foraggere e piante officinali. L’obiettivo è valutare in maniera scientifica i benefici dell’impiego del compost in termini di fertilità del suolo, resa produttiva e sostenibilità ambientale.
“La firma di questo accordo conferma e rafforza una collaborazione ormai consolidata nel tempo con Aisa Impianti, fondata su obiettivi comuni di sostenibilità e valorizzazione del territorio. Si conferma una collaborazione importante sul territorio tra il comparto agricolo e la gestione dei rifiuti: un modello di economia circolare che permette alle aziende di avere un prodotto a costo sostenibile, proveniente da un ciclo di lavorazione dei rifiuti rispettoso dell’ambiente, che arricchisce i terreni. La possibilità di fornire un macchinario per lo spandimento e farlo provare ad alcune aziende rappresenta un ulteriore valore aggiunto a questo accordo. Inoltre, sarà previsto un monitoraggio sui terreni per valutare come il prodotto influisce sulle diverse colture, a beneficio dell’intera agricoltura” – ha dichiarato la presidente di Coldiretti Arezzo, Lidia Castellucci.
Giacomo Cherici, Presidente di Aisa Impianti:”Abbiamo presentato un accordo con Coldiretti, che include un sistema per lo spandimento del compost direttamente nei campi delle grandi aziende, con le attrezzature necessarie. Produciamo 10.000 tonnellate all’anno di compost DOC, un ammendante fondamentale per rinforzare e rivitalizzare i terreni, aumentando lo strato di humus che tende a impoverirsi soprattutto a causa del dilavamento delle piogge.“
Il protocollo rappresenta dunque un ulteriore passo verso un modello integrato in cui la gestione dei rifiuti e l’agricoltura dialogano in modo strutturato, trasformando gli scarti in risorsa e contribuendo a costruire un sistema produttivo sempre più attento all’ambiente e al futuro del territorio.
(Riprese a cura di Amaranto Channel)

