15, Agosto, 2022

Treni, incontro in Regione. Le richieste dei pendolari: “Meno inchini e nuovi regionali più veloci sulla Direttissima”

Più lette

In Vetrina

Il Comitato del Valdarno ha presentato 10 proposte all’incontro in Regione, insieme ai comitati di Arezzo e Valdichiana. “Noi non possiamo aspettare decenni per un nuovo tunnel, da Valdarno a Firenze”. Presenti all’incontro anche RFI e Trenitalia

"I pendolari del Valdarno non ne possono più di ritardi e inchini sulla Direttissima, e non possono attendere decenni per un nuovo tunnel dal Valdarno a Firenze". Lo ha affermato ieri il portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima, Maurizio Da Re, all'incontro richiesto alla Regione Toscana, al quale erano presenti i comitati pendolari di Arezzo e Valdichiana e anche RFI e Trenitalia.

"Devono essere trovate delle soluzioni a breve e medio termine – ha aggiunto Da Re – condizione preliminare per la firma del prolungamento del contratto di servizio fra Regione e Trenitalia, e per questo i pendolari hanno presentato dieci proposte per ridurre le interferenze e per migliorare i tempi di viaggio sulla linea aretina". 

A partire da nuovi treni: "Abbiamo chiesto l'acquisto di nuovi treni regionali con velocità di 200 km/h – spiega Da Re – treni da utilizzare in Direttissima, in competizione con le Frecce, e da prevedere nel prolungamento del contratto di servizio Regione-Trenitalia, con validità fino al 2032. Abbiamo anche proposto specifiche modifiche degli orari delle Frecce, che interferiscono con i treni regionali più critici e affollati, causando gli inchini prima dell'ingresso in Direttissima, all'altezza di Figline e soprattutto di Firenze Rovezzano, dove c'è il vero collo di bottiglia dell'Alta Velocità di Firenze".

"La Regione si è dichiarata disponibile alla verifica delle proposte che potrebbero essere in parte applicate già dal prossimo orario invernale di dicembre, anche quelle riguardanti modifiche e velocizzazione dei treni Firenze-Roma e Firenze-Foligno, per le linee e le tipologie delle carrozze".

Fra i punti indicati dai pendolari anche il monitoraggio dei ritardi in Valdarno, il futuro sistema di segnalamento Ertms, che permetterebbe un treno ogni 3 minuti sulla Direttissima, poi la disponibilità di una coppia di altri binari alla stazione di Firenze Campo di Marte e infine la realizzazione di due nuovi binari "di cintura" fra Firenze Statuto e Rifredi, già previsti dall'accordo RFI-Regione dell'aprile 2016, per il completo quadruplicamento dei binari e l'incremento dei collegamenti fra Campo di Marte e Rifredi,

 

Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati