08, Dicembre, 2022

Thalia, raggiunto l’allungamento della gamba e tolti i fissatori: una battaglia che ormai è vinta

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Thalia e la sua mamma ce l’hanno fatta: dopo oltre tre anni di sofferenza, interventi e tanta speranza adesso finalmente l’obiettivo finale, quello cioè di camminare normalmente, è davvero quasi del tutto raggiunto. Tolto il fissatore che portava da 6 mesi, raggiunto l’allungamento della gamba di 9 centimetri, adesso la piccola potrà muovere i suoi passi senza la scarpa con il rialzo.

La storia di Thalia è una storia di amore, forza e tanto coraggio. Nata il 17 febbraio 2017 con un’emimelia tibiale, con assenza della tibia e una biforcazione del femore, oltre ad altre importanti problematiche, avrebbe avuto davanti a sè soltanto lo spettro dell’amputazione della gamba se la famiglia, in maniera particolare mamma Valeria, non avesse rifiutato questa ipotesi e non avesse creduto alla possibilità di un altro futuro per Thalia. Il dottor Paley dell’Istituto omonimo in Florida ha fornito loro un’alternativa e nel mese di giugno 2019 la piccola è stata operata. Una strada piena di sofferenza ma anche di tanta speranza quella intrapresa da Thalia e dalla mamma.

Scrive Valeria sulla pagina Facebook aperta appositamente: “Il percorso di ricostruzione con fissatore esterno è durato in tutto 9 mesi, 3 sono stati gli interventi in America con i quali è stata fatta un’ampia ricostruzione di femore, ginocchio e caviglia. Il costo totale dei 3 interventi e la fisioterapia è stato di 321.000 dollari americani.
Una buona parte delle spese mediche sono coperte dal servizio sanitario. Adesso Thalia può finalmente camminare, è indipendente e addirittura corre. Tutto ciò lo può fare con l’aiuto di un tutore e una scarpa rialzata. La differenza tra i due arti al momento è di 10 centimetri”.
Nella vicenda di Thalia un altro ruolo importante l’ha svolto il Valdarno intero che non è rimasto insensibile agli appelli lanciati ed alle iniziative promosse ed ha contribuito alla lotta di Valeria e della sua piccola contro il male.
La seconda fase è stata quella che si è aperta nel 2022:  l’allungamento di femore e perone. Il preventivo comprensivo di tutto, 2 interventi e fisioterapia, è di 182.000 dollari. Ad aprile Thalia è stata sottoposta all’intervento per l’allungamento che ad oggi è andato oltre più rosea aspettativa: la gamba si è allungata di 9 centimetri. Tolti i fissatori, dunque, adesso dovrà portare un tutore.  Ma la parte più dura è stata compiuta.
“Grazie a chi ci ha dato una mano ad arrivare fino a qui”, scrive Valeria con la gioia di una mamma consapevole dell’importante obiettivo raggiunto per la sua piccola grande guerriera.

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