25, Settembre, 2022

Smog, i cinque comuni prolungano le ordinanze: obblighi e limitazioni per abbassare i valori di Pm10

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La decisione è stata presa dai sindaci di Reggello, Figline e Incisa, San Giovanni, Montevarchi e Terranuova, insieme alla Regione e sulla base delle indicazioni di Arpat. Sono 4 gli sforamenti nell’ultima settimana, ma il meteo parla ancora di nebbia e niente pioggia o vento

Arrivano le proroghe alle ordinanze anti-smog firmate dai sindaci di Figline e Incisa, Montevarchi, San Giovanni, Terranuova e Reggello. La decisione è stata presa in accordo con la Regione, sulla base delle indicazioni pervenute da Arpat, che tengono conto di due fattori: da una parte, gli sforamenti dei limiti di Pm10 già registrati (sono 4 negli ultimi 7 giorni); dall'altra, delle previsioni meteo (che per i prossimi 3 giorni parlano di nebbia e non di pioggia o vento, che contribuirebbero invece a disperdere le polveri sottili). 

I divieti e gli obblighi restano in vigore fino al 20 gennaio, e sono ancora gli stessi: 
1. il divieto di accensione di fuochi all’aperto e abbruciamenti di sfalci, potature e residui vegetali su tutto il territorio comunale al di sotto della quota di 300 m;
2. l’obbligo di spegnimento di motori di veicoli in sosta prolungata in particolare per veicoli commerciali e autobus;
3. il divieto di utilizzare biomassa (legna) in caminetti aperti per il riscaldamento domestico dove siano presenti sistemi alternativi di riscaldamento;
4. l'invito a limitare l’utilizzo di mezzi privati di trasporto, per quanto possibile, privilegiando l’uso dei mezzi pubblici o altri mezzi di trasporto a basso impatto ambientale (automezzi elettrici o a gas). 

Glenda Venturini
Capo redattore

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