07, Ottobre, 2022

Serristori, venerdì in difesa dell’ospedale scendono anche i sindaci del Valdarno fiorentino

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Le Amministrazioni comunali di Figline e Incisa Valdarno, Reggello e Rignano sull’Arno saranno accanto ai cittadini per difendere l’Ospedale di Figline. Mugnai, Benucci e Lorenzini: “Ritardi e mancanza di risposte inaccettabili

I sindaci di Figline Incisa, Reggello e Rignano scendono in piazza per difendere l'ospedale Serristori e i diritti dei cittadini. Lo fanno partecipando venerdì prossimo 26 giugno alle 21.00 alla manifestazine organizzata da Cobas, Comitato per salvare il Serristori e Calcit.

“Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un’assenza di risposte da parte dell’Ausl Toscana centro che, nonostante le continue sollecitazioni non ci ha ancora fornito una calendarizzazione puntuale e completa della ripartenza dei servizi sospesi a causa dell’emergenza Covid19, primo tra tutti il Pronto soccorso. Per questo motivo il 26 giugno scenderemo in piazza insieme ai cittadini, perché è inaccettabile che queste richieste di buon senso restino inascoltate”. Con queste parole i sindaci Giulia Mugnai (Figline e Incisa Valdarno), Cristiano Benucci (Reggello) e Daniele Lorenzini (Rignano sull’Arno) annunciano la partecipazione delle rispettive Amministrazioni comunali alla manifestazione in difesa dell'ospedale Serristori.

“Non è concepibile – spiegano i sindaci – che le continue sollecitazioni di un Primo cittadino restino inascoltate e non è accettabile vedersi recapitare risposte inconsistenti e lacunose. Come l’emergenza sanitaria, specie nel suo picco massimo, ha dimostrato, c’è più che mai bisogno di una sanità territoriale, capace di dare risposte ai cittadini, e non di depotenziare i servizi dei presidi già esistenti, soprattutto adesso che a livello nazionale si parla di importanti investimenti proprio in questo settore ”.

 

 

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