07, Ottobre, 2022

Sangue, situazione critica per le scorte negli ospedali. Da Fratres e Avis l’appello ad andare a donare

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Come ogni estate, ritorna l’appello delle associazioni dei donatori di sangue a tutti i cittadini, affinché prima di partire per le vacanze si ricordino di un gesto tanto semplice quanto importante, quello di andare a donare il sangue o il plasma. Il sangue è un bene prezioso, indispensabile al sistema sanitario per effettuare gli interventi chirurgici programmati, le terapie oncologiche, come supporto alle malattie degenerative e le attività dell’emergenza/urgenza.

Il fabbisogno toscano stimato dal Centro Nazionale Sangue per il 2022 è di oltre 160.000 donazioni di sangue intero e quasi 74.000 chili di plasma, ottenibili da poco più di 30.000 donazioni. In estate le donazioni diminuiscono fisiologicamente, i mesi estivi sono caratterizzati da carenze di scorte di emocomponenti: da qui l’appello di Avis Toscana partito nei giorni scorsi e sostenuto dal presidente della Toscana Giani, a tutti i cittadini idonei a donare prima di andare in vacanza. Un appello che segue quello fatto in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue da Avis, Anpas e Fratres.

“Il periodo estivo è sempre quello con maggior debito di sangue. Il sangue rappresenta il carburante del nostro organismo ed è la linfa vitale del nostro sistema sanitario” afferma Eugenio Giani, che ha donato venerdì scorso 5 agosto. “Il sangue non è riproducibile artificialmente. Per questo invito tutti i toscani a continuare a donare, a rifornirci di sangue e di plasma per permettere di continuare ad alimentare le scorte del sistema sanitario regionale. L’appello è a farlo prima di partire per le vacanze perché le malattie non vanno in ferie. In Toscana possiamo contare su quasi 115.000 donatori, un numero che ci colloca tra le Regioni più virtuose. Ma nonostante questo è necessario fare ancora di più. La piena ripresa dell’attività chirurgica richiede disponibilità di sangue. A tutti i donatori e al personale dei servizi trasfusionali va il nostro ringraziamento e il nostro invito a diffondere sempre di più quella che non è solo una buona pratica, un atto di civiltà e generosità, ma anche un modo prendersi cura della propria salute”.

Anche dai gruppi Avis e Fratres presenti e attivi nei comuni del Valdarno in questi giorni si ripetono gli inviti ad andare a donare. “Si moltiplicano le richieste di sangue. Gli ospedali sono in forte carenza. Chi può vada a donare”, è l’appello. Il meteo del sangue in Toscana, oggi, segnala tra l’altro una grave carenza di gruppo 0+ e 0-, e qualche criticità anche per i gruppi A+ e B+.

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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