14, Giugno, 2024

Sangio, buon pari contro la “bestia nera” San Donato

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Chiantigiani in vantaggio con Paci dopo 20 minuti di dominio azzurro, prima dell’intervallo il pareggio di Vanni. Tante occasioni per il Marzocco ma il risultato non cambia. Va bene così, quattro punti dopo tre partite difficili

Tante occasioni, gara a lungo dominata, ma solo un pareggio per la Sangiovannese: finisce 1-1 la gara del Fedini contro il San Donato, autentica bestia nera delle ultime stagione quest’oggi addomesticata. È comunque un buon punto quello che consente agli uomini di Benedetti di salire a quota 4 punti dopo tre giornate non facili. Fin qui c’è di che essere soddisfatti.

Primi venti minuti tutti di marca azzurra, per la gioia del pubblico arrivato in buon numero sugli spalti. Regoli si fa vedere dopo appena un minuto con un destro da fuori area che finisce alto, Mitra ci prova col sinistro spedendo sul fondo. Al 10’ la prima vera occasione con Invernizzi che, liberato di fronte al portiere al termine di un contropiede perfetto, cerca il pallonetto e si fa anticipare. Poi la doccia gelata: al 23’ il San Donato passa in vantaggi ocon Paci. Palla ribattuta verso l’area azzurra, un rimpallo favorisce l’attaccante ospite che calcia di prima intenzione dal limite e insacca sotto la traversa. Da lì cinque minuti di smarrimento per gli azzurri, con i chiantigiani che continuano a rendersi pericolosi sull’onda dell’entusiasmo. Dura poco: la Sangio si ricompatta e prima del rientro negli spogliatoi trova il pari. Lancio in verticale di Mitra che non sembra pericoloso, ma la difesa “liscia” il pallone e Vanni si trova solo in area, tocco morbido e palla in rete.

Gli azzurri partono forte anche nella ripresa, Mitra e Regoli si fanno subito vedere con una conclusione a testa. Brivido al 18’, quando il San Donato insacca con un colpo di testa, ma l’azione era viziata da un chiaro fallo offensivo. Nella seconda metà della ripresa le trame di gioco si smontano e la gara si fa più fisica che tattica. Il Fedini esulta al 34’ per un colpo di testa di Padelli che dà l’illusione del gol, ma la palla era uscita di un soffio. Ancora Padelli in pieno recupero si libera in area con un bel dribbling, ma la conclusione centra il portiere. Niente da fare, si chiude sull’1-1.

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