21, Maggio, 2022

San Giovanni, Pierazzi (M5S): “Piano eliminazione barriere architettoniche fermo dal 2005”

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In vista della XX° edizione della Giornata Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche che si terrà il 2 ottobre Tommaso Pierazzi, consigliere comunale a San Giovanni del Movimento 5 Stelle torna sull’argomento sulla scia della richiesta presentata nel 2019 di introdurre un Piano per l’eliminazione delle barriere.

“Le barriere architettoniche costituiscono un grave ostacolo ad una vita indipendente andando a ledere proprio quel principio delle pari opportunità sancito nei primi articoli della nostra Costituzione, con ricadute negative in termini di inclusione sociale, economica e lavorativa. L’argomento riguarda gran parte della popolazione sangiovannese, disabili, anziani, ma anche chi ha una limitazione funzionale temporanea. Ma come apprezzammo la maggioranza che votò il nostro atto, oggi non possiamo che constatare come quella promessa sia rimasta nei cassetti della Giunta comunale”

“E’ dal 2005 che a San Giovanni Valdarno si promettono interventi in tal senso (già nel Piano Urbanistico del 2005 si individuavano i primi cantieri da avviare), ma da allora pochissimo è stato portato a termine, trincerandosi sempre sulle poche disponibilità nelle casse comunali. Come facemmo allora, anche oggi vorremmo ricordare al Sindaco e alla Giunta l’importanza di intraprendere con le associazioni interessate un dialogo costante al fine di individuare proprio quelle priorità alle quali la mozione faceva riferimento. Inoltre, ricordando il mio intervento in aula nell’ottobre del 2019, vorrei nuovamente suggerire di ripensare il passaggio pedonale in Viale Gramsci, una via spesso di difficile percorrenza anche per chi non ha nessun impedimento motorio, ma “arteria” fondamentale per la città con scuole, negozi e associazioni lì ubicate”.

“Alcune settimane fa abbiamo sollevato il problema delle innumerevoli buche per le strade, evidenziando come sia paradossale la SR 69 al confine con Figline Valdarno dove il manto cambia proprio al confine provinciale, passando da una sequenza di crateri nel lato sangiovannese a una strada senza anomalie in quella fiorentina. Ad oggi niente è stato fatto su quel tratto e questo ci fa constatare una preoccupante inerzia nella Giunta sangiovannese”

 

 

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