16, Marzo, 2026

Sammezzano pronto a diventare un enorme cantiere: gli aggiornamenti della proprietà in occasione dell’assemblea del Comitato FPXA

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Dalla primavera Sammezzano diventerà un enorme cantiere: siamo dunque davvero alle fasi decisive per il futuro dell’intero complesso che domina Leccio, nel comune di Reggello. Gli ultimi aggiornamenti sono arrivati direttamente da Maximilian Fane, nuovo proprietario insieme alla moglie Ginevra Moretti di Sammezzano da luglio 2025. Fane ha partecipato all’assemblea annuale del Comitato Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona, invitato proprio per aggiornare i soci del Comitato e in generale la comunità di Leccio sull’andamento dei progetti per Sammezzano.

“Ci tengo a dire grazie al presidente del Comitato Massimo Sottani, così come al sindaco Giunti ma soprattutto a voi tutti, perché io, Ginevra, Giorgio Moretti onestamente abbiamo ricevuto un enorme sostegno, forte da parte di tutta la comunità di Leccio”, ha esordito Maximilian Fane. “In questa fase stiamo lavorando veramente tutti i giorni, sette su sette – ha aggiunto – ricordo che il 17 di luglio, dopo due anni di una lunghissima storia, abbiamo ricevuto la notizia che l’acquisto era andato a un buon fine. Nostra figlia è nata il 2 di agosto, e ci siamo visti qui a Leccio per la prima volta tutti insieme il 6 di agosto; oggi siamo qua, sei mesi dopo. Ma in questi sei mesi abbiamo fatto tutto quello che potevamo”.

“Siamo molto avanti, abbiamo già fatto un’enorme pulizia del castello, del parco e degli altri edifici, e siamo alla fine di questa fase. Abbiamo lavorato tantissimo con la nostra squadra, la Soprintendenza e il Comune, e oggi siamo quasi pronti a consegnare il progetto del restauro, si tratta di un progetto enorme che in alcuni aspetti arriva fino al dettaglio, ad esempio per il Castello o la Casina Cinese, ma che delinea con precisione anche gli interventi sul parco, sulla struttura ex Spadolini e tutto il resto. Il tempo è importante perché è il nostro obiettivo di aprire prima possibile: a marzo potremo montare la gru e iniziare a restaurare il tetto, abbiamo già il permesso di fare la messa in sicurezza. Poi partirà appunto il progetto generale, abbiamo un periodo di 60 giorni di risposta, quando abbiamo una risposta verrà mandato dal Comune, l’augurio è che tutti lavorino velocemente ma non ho dubbi perché siamo veramente in sintonia, quindi speriamo anche di iniziare il vero lavoro entro la fine di primavera”.

“Ovviamente sarà una buona notizia, perché la nostra intenzione è quella di un ‘full commitment’, quindi si tratta di aprire il cantiere sul Castello, sulla Casa cinese, sull’ex hotel, sul Casale Quartaio, probabilmente anche sulla Casa di guardia, quindi diciamo che Sammezzano verrà trasformato in un cantiere. Entriamo così nella fase più seria, complessa ma anche quella che ci darà le maggiori soddisfazioni. E ovviamente una volta aperto il cantiere, proveremo ad andare il più veloce possibile, perché la nostra intenzione sarebbe di aprire nel 2028, quindi dobbiamo tutti lavorare in maniera molto stretta. In questa fase di lavori pensiamo di creare intorno a 120 posti del lavoro, cosa che ovviamente avrà anche sicuramente un impatto positivo nella zona, e quindi sulla comunità”. Un altro importante lavoro sta già riguardando il parco, che è stato completamente ripulito, e in cui è partito un massiccio lavoro di mappatura degli alberi e delle piante presenti: un patrimonio arboreo enorme e variegato, su cui la proprietà sta operando con esperti del settore per garantirne la conservazione.

Fane ha ricordato che il piano ‘nobile’, quello che ha reso famoso Sammezzano per le sue ricchissime decorazioni eclettiche in stile orientale, diventerà una sede museale: “Come sapete noi abbiamo aperto la Fondazione, e questa fondazione sarà l’entità che porterà avanti la parte pubblica”, sottolineando quanto la proprietà ritenga fondamentale conservare la storia e il patrimonio culturale di questa struttura. E su questo ha ribadito l’importante apporto che potranno dare proprio i membri del Comitato, che negli anni si sono fatti custodi della storia del Castello e del Marchese. “Non vogliamo in alcun modo disperdere la passione e l’impegno del tessuto locale”.

Durante l’assemblea del Comitato FPXA, è arrivato anche il messaggio del sindaco di Reggello Piero Giunti, impossibilitato a partecipare, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, ha ringraziato il Comitato e tutti i volontari che negli anni si sono spesi perché Sammezzano non venisse dimenticato, e ha sottolineato l’importanza del progetto che viene portato avanti dalla nuova proprietà, ribadendo la collaborazione dell’Amministrazione su quanto sarà portato avanti.

Il Presidente del Comitato, Massimo Sottani, ha aperto l’assemblea tracciando il bilancio di quanto realizzato, per l’approvazione degli atti, e ha rilanciato l’apertura del nuovo tesseramento per il 2026. “Siamo nati nel 2012, e le aperture che abbiamo realizzato fino al 2017 con i nostri volontari hanno trasformato Sammezzano da luogo quasi dimenticato a luogo più desiderato d’Italia”, ha detto Sottani ricordando Gianni Ulivi, deceduto nel 2025, che era rappresentante legale della vecchia proprietà, e che ha permesso che quelle aperture potessero avvenire. Sottani ha poi proseguito: “Il nostro Comitato è nato come iniziativa degli abitanti di Leccio e poi si è allargato con tanti iscritti da lontano. Una crescita che è importante perché il tesseramento è la nostra principale fonte di autofinanziamento”. Il Presidente del Comitato ha ricordato le numerose attività culturali promosse nel corso del 2025, tra cui presentazioni di libri ed eventi legati anche alla storia di Leccio, come quelli sulla figura di Penco a cui è dedicata la sagra della frazione e che è legata alla famiglia Ximenes e quindi anche a Sammezzano.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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