28, Febbraio, 2024

Furto con la complicità di un corriere Amazon infedele: due arresti della Polizia Stradale nel tratto A1 Valdarno-Arezzo

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Stavano letteralmente scegliendo la merce più costosa, dopo aver forzato il portellone di un camion di Amazon con la complicità del corriere ‘infedele’, parcheggiati nell’area di sosta Crocina dell’A1, fra Valdarno e Arezzo. Ma la Polizia Stradale di Arezzo li ha colti sul fatto e ha così arrestato due uomini, di nazionalità straniera, mentre stavano rubando numerosi pacchi della nota azienda di e-commerce.

È successo ieri: una pattuglia della Sottosezione di Battifolle, nel corso della sua attività di vigilanza stradale lungo l’autostrada del sole, ha fatto ingresso all’interno dell’area di sosta “Crocina” che si trova poco prima del casello di Arezzo in direzione sud. Gli operatori si sono recati verso la zona più appartata dell’area di sosta, dove avevano individuato un autotreno e un’auto con due persone indaffarate a trasbordare delle scatole da un mezzo all’altro. Alla vista dell’auto della Polizia, i due sono scappati subito in direzioni diverse ma sono stati immediatamente bloccati dagli agenti.

Dai riscontri è apparso chiaro che il corriere infedele, invece di andare a destinazione, si era dato appuntamento con il complice, insieme a lui aveva forzato i sigilli del portellone del camion e, scegliendo bene i pacchi contenenti la merce di maggior valore, se ne stavano appropriando. Una modalità già riscontrata altre volte dalla Polizia Stradale: al termine i due avrebbero richiuso delicatamente il portellone del camion con lo stesso sigillo originale, che avevano forzato grazie a finissimi spadini stando ben attenti a non romperlo, e così il corriere avrebbe proseguito il suo viaggio.

Invece sono stati arrestati entrambi e i due veicoli, insieme alla merce rubata, sequestrati. Il malloppo che erano già riusciti a trafugare, costituito perlopiù da costose apparecchiature hi-tech, è risultato avere un valore di circa 4.000 euro. Solo due giorni prima, la stessa Sottosezione di Battifolle aveva denunciato per ricettazione altri 2 stranieri trovati in possesso di merce, sempre proveniente dalla stessa azienda di e-commerce e sottratta con le stesse modalità, per un valore superiore ai 30.000 euro.

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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