28, Febbraio, 2024

Ristorante abusivo sequestrato a Bucine, denunciati i rappresentanti di due squadre di caccia al cinghiale

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Avrebbe dovuto essere una capanna ad uso venatorio, o almeno come tale era stata autorizzata a due squadre di caccia al cinghiale: ma ieri mattina, nelle colline di Bucine, i Carabinieri della Sezione di Polizia giudiziaria della Procura di Arezzo si sono trovati di fronte a qualcosa di molto diverso, con manufatti in muratura, cucina e quant’altro. Tutto realizzato abusivamente.

Secondo i carabinieri, si trattava nei fatti di un ristorante ‘camuffato’ da manufatto per esigenze venatorie che, secondo le dichiarazioni dei tecnici che l’avevano progettato, doveva essere costituito da una struttura interamente in legno ad impatto zero senza opere murarie e pavimenti. Invece al sopralluogo dei militari si è rivelato tutt’altro: strutture in cemento con parcheggio, una cucina industriale, celle frigorifere, magazzini, pavimenti in gres porcellanato con tanto di refettorio e dependance, nonché decine di metri di marciapiede.

Sul posto sono intervenuti anche gli addetti dell’Ufficio Tecnico del Comune di Bucine, che  hanno confermato l’assoluta abusività della struttura, consentendo ai militari della Procura, d’intesa con il Pubblico Ministero di turno, di procedere all’immediato sequestro di tutti i manufatti abusivi che dovranno essere ora oggetto di ulteriori accertamenti tecnici, prima di giungere all’inevitabile demolizione di tutto il complesso stante la sua assoluta insanabilità.

I  rappresentanti legali di due squadre di caccia al cinghiale sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per aver realizzato lavori, opere e manufatti in totale difformità dal titolo edilizio presento al Suap di Bucine.

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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