Il Comune di Reggello è tornato oggi, sabato 25 aprile, a celebrare la Liberazione d’Italia dal nazifascismo, un 81° anniversario con una partecipazione sentita e diffusa da parte delle istituzioni, infatti era presente anche il rappresentante del Comune di Rignano sull’Arno, delle associazioni, a partire dall’ANPI sez. Rignano Reggello, e della cittadinanza.
La mattinata si è aperta sul Monte Secchieta, luogo simbolo della memoria locale della Resistenza. Qui si è svolta la deposizione della corona di alloro al Cippo dei Partigiani, accompagnata dalle note della BandOrchestra di Reggello, in un momento di raccoglimento e commemorazione del sacrificio di quanti hanno contribuito alla conquista della libertà.

Le celebrazioni sono poi proseguite nel centro del capoluogo, in piazza IV Novembre, dove sono intervenuti il Presidente del Consiglio comunale, Giacomo Banchetti, e il Sindaco Piero Giunti. Anche in questa occasione è stata deposta una corona di alloro ai Monumenti ai Caduti, con l’accompagnamento musicale della BandOrchestra, che in corteo ha attraversato il centro storico.

Alla cerimonia hanno preso parte, insieme all’amministrazione comunale, il Comune di Rignano sull’Arno, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma e numerosi cittadini, a testimonianza di una memoria collettiva ancora viva e partecipata.

Nel corso della commemorazione, ringraziando le cittadine e i cittadini presenti, il sindaco di Piero Giunti ha dichiarato: “Il 25 aprile è una data fondativa della nostra storia democratica, che segna la liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la fine della guerra. Non è soltanto una ricorrenza, ma un momento in cui rinnovare ogni anno i valori della libertà e della partecipazione. La Resistenza è stata un patrimonio collettivo, fatta di uomini e donne, giovani e anziani, che hanno scelto di stare dalla parte giusta della storia. Celebrare oggi significa riconoscere quel sacrificio e riaffermare con forza il rifiuto di ogni forma di dittatura e totalitarismo. Ottantuno anni dopo, quello spirito resta un riferimento imprescindibile per il presente e per il futuro del nostro Paese. Colgo l’occasione per ricordare l’esempio del partigiano reggellese Vittorio Cecconi, detto Arrivabene, e annuncio la presentazione di un libro a lui dedicato, stampato grazie al contributo della Regione Toscana. Presentazione che si terrà il prossimo 4 giugno nella Sala del Consiglio comunale di Reggello.”

