Il Ministero risponde alla richiesta della Regione Toscana: no all’abbassamento a 400 della soglia dei nuovi nati per la Gruccia ma disponibilità a riprendere in esame la questione sulla base di una nuova e articolata analisi dei tempi di percorrenza dal Valdarno verso l’ospedale di Arezzo che per il Ministero sono “ampiamente sotto l’ora”. Cautamente soddisfatto il Presidente Eugenio Giani che ha annunciato, nel corso di una conferenza stampa, di aver dato mandato all’assessore Filippo Boni di redigere un dossier approfondito sui tempi di percorrenza, prendendo in esame non solo le cittadine a valle ma anche e soprattutto i centri più periferici, frazioni comprese. “Non si possono considerare i tempi di percorrenza partendo da Montevarchi”.
Una risposta, quella del Ministro Schillaci, che ridà ottimismo al Valdarno per il mantenimento del Punto Nascita della Gruccia. Considerando anche il fatto, così come ha affermato il Presidente Giani, che dall’inizio dell’anno, in 45 giorni, sono già nati 73 bambini.
“Il Ministro rimane rigido sul negare l’abbassamento della soglia dei 500 parti l’anno, io non sono d’accordo – ha affermato il Presidente della Regione Toscana – Per quello che riguarda la situazione in Toscana, con 22 punti nascita e cinque in attesa di una precisazione della propria condizione. quello nevralgico è alla Gruccia. In questo caso la lettera fa presente che può essere preso in considerazione l’argomento, che avevamo offerto per chiedere la deroga, dei collegamenti con Arezzo difficoltosi. Ci è stato chiesto di approfondire, noi lo faremo fornendo dati che dimostrano quanto sia necessario per il Valdarno un Punto nascita all’ospedale della Gruccia con le professionalità che esprime. La disponibilità ad esaminare la deroga e il congelamento di ogni valutazione ci danno una speranza e lavoreremo su questo”.
“Allo stato attuale, dopo 45 giorni dall’inizio dell’anno, sono stati 73 i parti quindi facendo una proporzione se si continua così arriveremo a circa 570 parti”.
Quindi, in pratica, il Ministero è disponibile a far riesaminare la situazione del Punto Nascita della Gruccia dal Comitato se la Regione Toscana dimostrerà che dal Valdarno, piccoli centri e frazioni comprese, risulta essere molto difficoltoso se non impossibile, per la mamma e il nascituro, raggiungere altri ospedali per partorire.

