09, Agosto, 2022

Presentato in Provincia il ponte “alternativo” a Ponte Buriano: progetto da 14 milioni di euro

Più lette

In Vetrina

È pronto il primo progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo ponte definitivo e della viabilità alternativa destinato ad affiancare lo storico Ponte Buriano, collegamento tra il Valdarno e Arezzo. È stato presentato questa mattina dalla Presidente della Provincia di Arezzo, Silvia Chiassai Martini, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche lo studio Fhecor-Ingenieros Consultores, società vincitrice del concorso di progettazione con sede a Madrid; e l’ingegner Luca di Domenico, per Cassa Depositi e Prestiti.

Ponte Buriano, opera millenaria, potrà essere con questo progetto ‘alleggerita’ del traffico che ogni giorno l’attraversa, con una nuova opera che sarà realizzata a 860 metri di distanza, e che permetterà lo scavalco dell’Arno con la viabilità di collegamento annessa, e con la realizzazione di un nuovo Belvedere e della Ciclopista. L’investimento complessivo previsto è di 14 milioni di euro. La Presidente della Provincia di Arezzo, Silvia Chiassai Martini, ha ricordato come sin dal suo insediamento si è impegnata per potare a termine questa operazione.

“Oggi è un giorno importante – ha detto Chiassai Martini – presentiamo un’opera a cui la nostra Amministrazione si è impegnata fin dall’ insediamento e non mi sono mai arresa neanche di fronte alle numerose problematiche che sono sorte, come il cambio di Governo e del Ministro della coesione che ci ha tolto inspiegabilmente il finanziamento per la realizzazione del ponte che era già stato accordato. Abbiamo lavorato alacremente per portare avanti la parte finanziata e siamo arrivati al progetto di fattibilità tecnico ed economica dello studio spagnolo FHECOR INGENIEROS CONSULTORES, vincitore del concorso di progettazione, che prevede un costo complessivo dell’opera di oltre 14 milioni di euro”.

“Attraverso la realizzazione di un nuovo attraversamento sul fiume Arno, l’assetto viario della zona sarà più snello e veloce, migliorandone non solo la viabilità della zona, ma valorizzando anche tutte le aree limitrofe. Questo permetterà al Ponte storico Buriano di essere finalmente valorizzato per il grande valore storico-artistico. Lo spostamento del traffico veicolare infatti consentirà il futuro restauro e risanamento conservativo del manufatto storico esistente, che continuerà ad essere un’opera che potrà garantire il passaggio di pedoni e ciclisti, ma allo stesso tempo potrà diventare oggetto di attrazione culturale e monumentale”.

“Le due infrastrutture, la nuova del XXI secolo e la storica risalente al XIII secolo – ha concluso Chiassai – saranno caratterizzate da un tracciato in pianta quasi parallelo, con l’obiettivo di realizzare un’opera visivamente armoniosa, all’avanguardia da un punto di vista ingegneristico, un’opera moderna proiettata al futuro, ma in costante dialogo con il passato. Quando si amministra non bisogna mai perdere il fine ultimo, quello dell’utilità pubblica di realizzare opere funzionali a servizio del territorio che si merita una viabilità sicura ma anche di essere valorizzato dal punto di vista paesaggistico e storico”.

 

Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati