19, Agosto, 2022

Presentato il libro Valore collettivo in Provincia di Arezzo 1943/1945. Tra gli Enti Decorati, due comuni valdarnesi

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Per il Valdarno, tra i Comuni decorati al Valore, ci sono quello di Cavriglia decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare e quello di Bucine decorato di Medaglia dOro al Valor Civile

È stata la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo a fare da cornice alla presentazione del volume  “Valore collettivo in Provincia di Arezzo-1943/1945” dedicata agli Enti Decorati al Valore della Provincia. Il volume rientra nella collana dei Quaderni editi dall’Istituto del Nastro Azzurro e destinati principalmente alle scuole, realizzato in collaborazione con la Provincia di Arezzo, Regione Toscana ed i Comuni Decorati al Valore, tra cui per il Valdarno quello di Cavriglia decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare e quello di Bucine decorato di Medaglia d’Oro al Valor Civile.

Alla cerimonia coordinata dal Cav. Uff. Alfio Coppi alla presenza delle massime Autorità Civili ,Militari e Religiose  hanno portato il loro saluto la Presidente della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai Martini, il Presidente dell’Istituto del Nastro Azzurro Cav. Stefano Mangiavacchi, il Consigliere Regionale Vincenzo Ceccarelli ed il Gen.C.A Domenico Rossi già Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito e Sottosegretario di Stato alla Difesa il quale ha parlato del Valore Collettivo. Presenti i rappresentanti di tutti i Comuni del territorio Provinciale decorati al Valore Militare, Sansepolcro, Cavriglia e Pieve Santo Stefano, e quelli decorati al Valor Civile i Comuni di Bucine, Civitella in Val di Chiana e Pratovecchio-Stia e quelli decorati al Merito Civile, cioè Arezzo e Castiglion Fiorentino.

 

Protagoniste sono state le gesta eroiche ed il sacrificio del popolo Aretino  negli anni 1943-1945,  che sono state onorate nel lontano 1984 con la concessione da parte dell’allora  Presidente della Repubblica Sandro Pertini, della  Medaglia d'Oro al Valore Militare al Gonfalone della Provincia di Arezzo, uno dei momenti più alti della storia di questo territorio.

Il periodo trattato dal Quaderno, gli anni 1943-1945, segnò profondamente la provincia, con eccidi, stragi, rappresaglie, bombardamenti, atti di estremo sacrificio, storie e memorie  che devono essere trasmesse alle giovani generazioni perché siano consapevoli e responsabili dei compiti che devono assolvere, per la salvaguardia di quella ricchezza morale e civile di cui sono divenuti eredi.

 

"L’Istituto del Nastro Azzurro purtroppo deve constatare che con gli anni si prede la consapevolezza di ciò che rappresentano le Decorazioni al Valore appuntate nei nostri Gonfaloni, è doveroso dunque ricordare che le importanti ed alte onorificenze conferite dal Presidente della Repubblica attestano, il tributo di sofferenze e di sangue, la testimonianza del valore, offerto da tanti uomini e donne, civili e  militari della Provincia di Arezzo che rappresentano il valore collettivo". 

Il Quaderno rende omaggio anche al valore collettivo dei Combattenti Alleati Caduti per la Liberazione, 1267 sepolti nel cimitero di Indicatore e 256 sepolti nel cimitero di Foiano della Chiana. Al termine del Quaderno sono riportate le 16 motivazioni delle Medaglie d’Oro al Valor Militare e 3 Motivazioni di medaglie d’Oro al Valor Civile conferite nel periodo 1943-1945, per comprendere il grande contributo offerto da tutte le componenti per la liberazione ed il ripristino della democrazia in Italia, da notare che 4 decorati di Medaglia d’Oro sono sacerdoti.

 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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