02, Luglio, 2022

IL SONDAGGIO DI VPOST

Dove vorresti fosse organizzato il mercato settimanale del tuo comune?

IL SONDAGGIO DI VPOST

Dove vorresti fosse organizzato il mercato settimanale del tuo comune?

Pratomagno, firmato un protocollo in Regione: ospiterà una stazione meteoclimatica

Più lette

In Vetrina

Accordo raggiunto fra Regione Toscana, Consorzio Interuniversitario delle Telecomunicazioni, consorzio LaMMA e rappresentanti del territorio

Il Pratomagno ospiterà una nuova stazione meteoclimatica, per potenziare la rete radar nazionale e regionale: è questo l'obiettivo del protocollo d'intesa che è stato firmato questa mattina in Regione. Un accordo fra la Toscana, il Consorzio Interuniversitario delle Telecomunicazioni (CNIT), il consorzio LaMMA ed i rappresentanti del territorio. 

Il Pratomagno, la montagna che domina il Valdarno, al confine tra l'area fiorentina e quella aretina, si trova in una posizione strategica in quanto offre l'opportunità di osservare dall'alto l'intero bacino del fiume Arno e l'area metropolitana di Firenze. Per questo è il luogo ideale per la stazione meteoclimatica. 

Il protocollo appena firmato istituisce un tavolo tecnico-scientifico finalizzato alla realizzazione di una 'Stazione Meteoclimatica del Pratomagno', che consentirà di migliorare l'attuale rete radar nazionale e regionale, che oggi per motivi orografici non consente una corretta analisi degli eventi in corso nella parte centrale del territorio toscano; al tempo stesso, si prevede l'installazione di sistemi di radiocomunicazioni per trasferire le informazioni meteo acquisite.

 

"La realizzazione di una Stazione meteoclimatica sul Pratomagno – ha detto l'assessore regionale al territorio Vincenzo Ceccarelli – rappresenterà un'importante integrazione della strumentazione per le osservazioni meteoclimatiche, garantendo migliore visibilità della rete radar del Dipartimento di Protezione Civile nazionale e della rete radar regionale, oltre a mettere a disposizione della Regione Toscana un avanzato sistema di osservazione meteorologica regionale. Per questo abbiamo deciso di istituire un tavolo tecnico-scientifico che avvii la collaborazione e lo scambio di informazioni e analisi tra gli enti coinvolti, in modo da consentire un monitoraggio sempre più accurato e in tempo reale sull'intera Toscana".

I delegati degli enti coinvolti concorderanno di volta in volta gli atti da proporre agli enti competenti e la candidatura a forme di finanziamento nazionali e internazionali. Avranno al massimo due anni di tempo per predisporre la documentazione tecnica e gli approfondimenti necessari per l'effettiva realizzazione della Stazione meteoclimatica.

 

Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati