07, Ottobre, 2022

“Personale allo stremo e utenti senza corrente elettrica per giorni”: la denuncia dei sindacati sulle criticità a E-distribuzione

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Le organizzazioni sindacali del settore elettrico, Filctem-Cgil, Flaei-Cisl e Uiltec-Uil, manifestano “forte preoccupazione e indignazione per i gravi disagi dei giorni scorsi nel servizio di fornitura della corrente elettrica, registrati in numerosi comuni della Toscana a seguito di eventi metereologici avversi sempre più frequenti”. Una serie di difficoltà che hanno interessato anche alcune decine di utenze del Valdarno, aretino e fiorentino.

“Purtroppo, ad oggi – scrivono i sindacati – continuiamo a costatare un forte ritardo nelle assunzioni con un numero per noi insufficiente rispetto alle esigenze dei territori, con il risultato di un disagio ai clienti e ai lavoratori. Quanto messo in campo nell’organizzazione aziendale non è più sostenibile e i risultati di ciò sono sotto gli occhi di tutti: migliaia di utenze senza energia elettrica, con interruzioni che in numerosi casi si sono protratte anche per giorni e con il personale Enel e delle aziende esterne allo stremo delle forze. Le risorse umane sono ridotte ai minimi termini e ciò incide fortemente sulle capacità dell’azienda E-distribuzione (società di Enel che gestisce la rete elettrica) nel rispondere, in maniera adeguata, alle sempre più frequenti criticità meteo; non si può solo fare affidamento al senso di dovere dei lavoratori che in queste occasioni mostrano il loro attaccamento al mantenimento del servizio e ai clienti. È solo grazie a ciò che in questi difficili frangenti l’azienda è riuscita a non rendere ancora più pesante e critica la situazione”.

“Gli attuali ritmi di lavoro, i turni ed i contemporanei reperibili sono sicuramente un aspetto che dovrà essere rivisto e garantito come da Contratto nazionale, a garanzia anche della sicurezza dei lavoratori stessi”, sostengono Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil Toscana. “Come sindacati chiediamo perciò ad E-distribuzione una forte e rapida inversione di rotta per rendere le linee elettriche sempre più resilienti a situazioni climatiche sempre più diverse dal passato, con assunzioni operative e impiegatizie adeguate alle reali esigenze, senza sottovalutare l’importanza che ha E-Distribuzione nella transazione energetica per lo sviluppo e l’utilizzo delle fonti rinnovabili nella generazione elettrica; tutto questo supportato da una organizzazione aziendale all’altezza della situazione e delle sfide future alle quali siamo chiamati. Purtroppo le carenze attuali, in ogni Unità Territoriale in cui si articola l’azienda, sono ormai a doppia cifra”.

“Infine – conclude la nota – richiamiamo alla responsabilità e alla consapevolezza del proprio ruolo anche la politica, che deve richiedere e pretendere da E-distribuzione, in qualità di concessionaria di una infrastruttura essenziale per il nostro Paese, il rispetto di elevati standard di qualità sul servizio offerto ai clienti. E-distribuzione non può infatti sottrarsi alle grandi responsabilità che ha verso il Paese e che si devono tradurre nella manutenzione, ammodernamento e sviluppo della rete elettrica nazionale, con risorse adeguate, sia economiche che umane, pronta così a fare fronte anche agli eventi meteorologici avversi, che in futuro saranno sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici in atto. E una politica degna di questo nome, di fronte a quanto è accaduto, con i numerosi danni e disagi arrecati a famiglie ed imprese, non può più fare finta di non sentire e non vedere”.

Intanto, come da linee guida di Arera (l’Autorita per l’Energia), per gli utenti che hanno subìto nei giorni del maltempo un distacco dall’energia elettrica superiore alle 12 ore, scatteranno i rimborsi in bolletta. Nel dettaglio, il cliente con potenza inferiore o uguale a 6 kilowatt ha diritto a un indennizzo automatico di 30 euro, aumentato di 15 ogni 4 ore di interruzione ulteriore, fino a un tetto massimo di 300 euro; l’indennizzo sale per le utenze in bassa e media tensione, diverse dalle domestiche, con potenza inferiore o uguale a 100 kW e superiore a 6 kW: 150 euro per il superamento standard aumentato di 75 euro ogni 4 ore di interruzione ulteriore e fino a un massimo di mille euro. Per gli utenti non domestici con potenza superiore a 100 kW, l’indennizzo automatico è invece pari a 2 euro per kilowatt per la prima soglia aumentata di 1 euro a kW ogni 4 ore e fino a un massimo di 3mila euro. Se si supera la potenza di 100 kW, aumenta il tetto massimo del rimborso automatico (6mila euro) ed è previsto un indennizzo di 1,5 euro per kW per il superamento standard e 0,75 euro a kW ogni 2 ore. Per gli utenti in bassa e media tensione titolari di impianti di produzione, il rimborso è di 0,15 euro per kW per la prima soglia aumentato di 0,075 euro per kW ogni 4 ore e fino a un massimo di 3mila euro.

Gli indennizzi scattano in automatico e vengono accreditati ai clienti direttamente in bolletta; nel caso in cui questo non avvenga, possono essere richiesti sul sito di E-Distribuzione: https://www.e-distribuzione.it/servizi/Pratiche-e-comunicazioni/indennizzi.html.

Glenda Venturini
Capo redattore

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