Un viaggio in bicicletta lungo l’Arno per promuovere la mobilità sostenibile e mettere in rete territori, amministrazioni e associazioni. Fa tappa domani a San Giovanni Valdarno “Pedal’Arno – Un fiume che unisce”, il cicloviaggio organizzato dal Coordinamento Fiab Toscana che da giovedì sta attraversando la regione seguendo il corso del suo principale fiume.
I partecipanti, partiti da Arezzo, raggiungeranno la città valdarnese nella seconda giornata dell’iniziativa. Ad attenderli sulle rive dell’Arno ci saranno i rappresentanti dell’amministrazione comunale e del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, protagonisti di un momento dedicato al confronto sullo stato del fiume, sugli interventi di manutenzione e sulle prospettive di sviluppo della Ciclovia dell’Arno.
La sosta a San Giovanni non sarà soltanto una pausa lungo il percorso. Il programma prevede infatti anche la visita al Museo delle Terre Nuove, che aprirà gratuitamente ai partecipanti, offrendo un’occasione per conoscere uno dei principali luoghi della cultura cittadina.
L’arrivo della carovana di cicloturisti rappresenta anche un’opportunità per fare il punto sui progetti che interessano il tratto sangiovannese della Ciclopista dell’Arno. L’amministrazione comunale ha infatti annunciato nuovi interventi destinati a migliorare i collegamenti ciclabili verso nord e verso sud della città. Tra questi, il completamento del raccordo con la pista che conduce verso Montevarchi e la futura riqualificazione dell’area dell’ex Posfortunato, destinata a diventare uno spazio attrezzato a servizio dei ciclisti.
“L’Arno è un elemento che caratterizza profondamente il nostro territorio – sottolinea il sindaco Valentina Vadi – e iniziative come questa contribuiscono a valorizzarlo attraverso forme di turismo sostenibile e di mobilità dolce”.
Pedal’Arno si sviluppa lungo un itinerario di oltre 250 chilometri, da Stia fino alla costa pisana, seguendo in gran parte il tracciato della Ciclovia dell’Arno. L’obiettivo degli organizzatori è richiamare l’attenzione sulle potenzialità di un’infrastruttura che, una volta completata, potrebbe diventare uno dei principali assi del cicloturismo toscano.
Per San Giovanni Valdarno la tappa di domani rappresenta dunque un’occasione per mostrare ai visitatori il proprio patrimonio ambientale e culturale, ma anche per ribadire il ruolo crescente che la mobilità sostenibile sta assumendo nelle strategie di sviluppo del territorio.

