16, Agosto, 2022

Omaggio a Leonardo nel cinquecentenario dalla morte: classe dei Licei protagonista con un cortometraggio

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La classe 5°D dei Licei Giovanni da San Giovanni si è resa protagonista di un omaggio a Leonardo nel Salone dei Cinquecento a Firenze

Un cortometraggio dedicato alla vita e alle opere di Leonardo, in italiano, ma anche inglese, tedesco, francese, spagnolo e russo: è il lavoro con cui gli studenti di una classe dei Licei Giovanni da San Giovanni si sono resi protagonisti della cerimonia organizzata a Firenze in occasione del cinquecentenario dalla morte del genio vinciano.

Nell’ambito del progetto nazionale promosso dal MIUR “Un anno con Leonardo”, l’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana ha coordinato le scuole protagoniste delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, tra le quali appunto i Licei sangiovannesi, organizzando un convegno dal titolo “Leonardo: un genio toscano”, rivolto agli studenti, ai docenti e ai dirigenti scolastici delle scuole della Toscana. Sul palco si sono alternati docenti del calibro di Antonio Natali, storico dell’arte, e Massimo Gulisano, docente di Anatomia umana.

Anche le scuole si sono dimostrate all’altezza della splendida cornice del Salone dei Cinquecento: gli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Firenze con una rappresentazione teatrale; l’Istituto alberghiero “Saffi” con un lavoro dal titolo “Leonardo, genio a tavola“; il Liceo Artistico “Porta Romana” con una presentazione di opere pittoriche ed una sfilata di di moda.

Per quanto riguarda gli studenti valdarnesei, la classe 5°D, sotto la direzione storico-artistica del professor Michele Moretti, ha presentato un cortometraggio pensato come un percorso museale virtuale in lingua italiana e straniera intitolato “Alla scoperta delle opere di Leonardo da Vinci nel mondo“. Presentato dalla Dirigente, la professoressa Lucia Bacci, il cortometraggio ha ricevuto un lungo applauso da tutti i presenti, a dimostrazione del buon lavoro svolto dagli studenti.

 

 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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