A Loro Ciuffenna è stata installata una nuovo punto di osservazione destinato ai i visitatori, la big bench N. 456, collocata in una posizione panoramica del territorio.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto delle Big Bench, installazioni ormai diffuse in diverse zone d’Italia e pensate per valorizzare il paesaggio e offrire un’esperienza diversa del territorio. Per raggiungere la panchina sarà necessario arrivare alla pineta delle Casacce, lasciare l’auto e proseguire a piedi seguendo il percorso indicato. Nei prossimi giorni verrà installata apposita segnaletica che guiderà i visitatori fino al punto panoramico.
A raccontare la nascita e gli obiettivi del progetto è il sindaco di Loro Ciuffenna, Andrea Rossi: “La realizzazione della Big Bench è stata un’idea del mio assessore all’urbanistica Dania Ballantini e devo dire che ci ha trovato subito tutti d’accordo. È un modo per valorizzare una parte del territorio per molti sconosciuta ma che in realtà è bellissimo e che con l’inaugurazione di sabato conoscerà molte più persone. È un modo per portare un turismo lento a visitare i nostri territori e non solo anche a conoscere le attività che abbiamo. Infatti la realizzazione di questa panchina prevede anche la timbratura di un passaporto che potrà essere fatta alla bottega di Chiassaia e alla bottega di Lanciolina. Questo è un modo anche per far conoscere quei due borghi e queste due realtà. Siamo convinti che sia un’iniziativa bella e per ora anche i commenti che riceviamo sono tutti molto positivi.”
Sulla fase progettuale e sulla realizzazione interviene invece l’assessore Dania Ballantini:”Dall’idea che abbiamo avuto di installazione della Big Bench è partito poi tutto l’Inter chiaramente per la sua realizzazione, essendo un sito particolare e veramente meraviglioso ovviamente abbiamo richiesto le idonee autorizzazioni amministrative e chiaramente al circuito Big Bench. Perché il circuito Big Bench è un circuito a livello a questo punto europeo nasce in Piemonte ma si è sviluppato molto in Italia e anche a livello europeo e c’è proprio un sistema, un’assistance che abbiamo contattato, abbiamo mandato le nostre caratteristiche di dove e come la volevamo fare, il colore, ci è stato autorizzato e in base a questo poi chiaramente sempre in stretta collaborazione con il circuito ufficiale abbiamo realizzato soprattutto grazie, io lo ripeto in maniera veramente forte, grazie a tutti i volontari perché questa è un’iniziativa che ha avuto l’amministrazione ma è stata completamente finanziata e realizzata dai donatori, per esempio fabbri, artigiani che l’hanno realizzata probabilmente soltanto basato su gesti volontari della comunità e questo infatti noi siamo veramente contenti di quest’opera soprattutto anche per il fatto che ha stretto e ha unito una comunità nell’ottica proprio di una valorizzazione e di un amore per il territorio. I tempi di realizzazione sono stati circa un annetto proprio per la ideazione del progetto, le autorizzazioni e la realizzazione fisica della stessa. Consideriamo che la panchina era pronta più o meno verso settembre abbiamo avuto le autorizzazioni dei progetti intorno a ottobre, però il tempo meteorologico non ci ha permesso di installarla immediatamente e siamo andati a installarla nel periodo di gennaio-febbraio, anche qui grazie all’aiuto di chi ha messo a disposizione un camion con la gru chi, ha potuto preparare tutte le varie fondazioni ecc.. Quindi è stato un iter che ha preso il suo tempo proprio perché era anche su base volontaria.”
L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 21 marzo 2026. Il programma prevede il ritrovo alle ore 14:30 presso le Casacce, da cui partirà la camminata verso la panchina. Alle ore 15:00 è prevista l’inaugurazione presso la località Le Masse di Civitella, seguita da un piccolo buffet con prodotti tipici locali.

