16, Gennaio, 2026

Nata la Fondazione Sammezzano: l’annuncio via social di Maximilian Fane, con Save Sammezzano che dona i propri canali

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Con una diretta social realizzata dalla Sala Bianca del Castello di Sammezzano, è stato Maximilian Fane ad annunciare la nascita della Fondazione Sammezzano. Fane, marito di Ginevra Moretti, ha risposto ad alcune domande a fianco di Francesco Esposito, fondatore di Save Sammezzano: e infatti la prima azione della Fondazione, è stata quella di ricevere la donazione dei canali web e dei profili social creati da Save Sammezzano circa dieci anni fa, con l’intento di mantenere alta l’attenzione sul Castello. “Facciamo questo gesto con la speranza che possa aiutare la proprietà a riportare Sammezzano al suo antico splendore – aveva spiegato Esposito con un post in cui annunciava la donazione – viviamo questo momento come una sorta di passaggio di consegne. Consegniamo le chiavi per accedere ad una comunità bellissima, affiatata e appassionata, sempre pronta a mettersi in gioco per il bene di Sammezzano”.

Durante la diretta, Maximilian Fane ha risposto ad alcune domande pervenute via social, e ha ribadito alcuni punti fermi che la famiglia Moretti-Fane ha annunciato fin dall’inizio: “La nostra intenzione è di aprire la parte monumentale del Castello e il Parco al pubblico. Ci saranno spazi anche per raccontare la storia di Sammezzano, la sua costruzione, ma anche la storia difficile degli ultimi venti o trent’anni. Ci sarà uno spazio anche per le due associazioni che hanno fatto in modo in questo periodo di mantenere alta l’attenzione sul Castello: il Comitato Sammezzano FPXA e Save Sammezzano, a cui ribadiamo il nostro ringraziamento”.

Sui lavori ha aggiunto: “Sarà un restauro conservativo, la parte monumentale del Castello è fortunatamente in buono stato ma dovremo concentrarci sui lavori necessari: ci vorranno circa due anni e mezzo. Ci saranno poi negli altri piani gli spazi per l’attività di accoglienza e ospitalità di alto livello, ma saranno studiate le soluzioni perché possano convivere le due attività senza problemi. La pianificazione è molto complessa, e ovviamente deve essere portata avanti in collaborazione con tutte le autorità competenti”.

E sulla diffusione delle informazioni e sugli aggiornamenti che saranno dati nei prossimi mesi, Fane ha concluso: “Nei prossimi mesi servirà pazienza da parte di tutti: noi dobbiamo presentare il progetto di restauro e mettere in piedi tutte le attività necessarie per il piano urbanistico, progettare la viabilità, sistemare le strade. Dobbiamo organizzarci con un programma preciso. La nostra intenzione è comunque di condividere nelle prossime settimane alcuni aggiornamenti anche con il pubblico, in modo da rendere i cittadini partecipi di quello che sta accadendo. Ma ci vorrà appunto pazienza”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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