25, Giugno, 2024

Manutenzione di via Trento: nuova interrogazione presentata in consiglio da Cristina Bucciarelli

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Lo stato della pavimentazione di via Trento a Montevarchi e i lavori di manutenzione effettuati la scorsa settimana sono stati al centro di una nuova interrogazione presentata in consiglio comunale da Cristina Bucciarelli di Prima Montevarchi

Un’interrogazione in consiglio comunale di Cristina Bucciarelli (Prima Montevarchi) solleva nuovamente la questione sugli interventi di ripristino in via Trento: “Com’è possibile vedere un’opera pubblica inaugurata alla vigilia della scorsa festa del perdono che oggi, alla vigilia di quella dell’anno dopo, è di nuovo transennata e scavata in più punti? Com’è possibile che le pietre dei marciapiedi siano lesionate?”, si legge nel documento.
 
La strada, che rientra all’interno del progetto del Piuss, è stata inaugurata alla fine di agosto dell’anno passato, ma negli ultimi mesi erano state segnalate con frequenza le condizioni del manto stradale e dei marciapiedi, che hanno richiesto un intervento di ripristino nei giorni scorsi. Lo scorso maggio, in risposta a un’altra interrogazione, il sindaco Grasso aveva spiegato che la strada si trovava ancora nel periodo di consegna provvisoria.
 
Nell’interrogazione di Bucciarelli sono richiesti chiarimenti anche in merito all’eventuale pagamento degli interventi: “Quei lavori sono stati pagati o lo saranno? Vogliamo avere tutti i ragguagli in merito perché, anche dopo i ripristini in atto che paiono limitati solo ai punti dove più macroscopici sono i cedimenti, la pubblica amministrazione non può pagare per nuova un’opera rattoppata”.

"Si chiede anche al sindacose adesso conviene su quanto noi asserito in tempi non sospetti" – conclude Bucciarelli nell'interrogazione – "Cioè che quando si fa un'opera occorre man mano che procedono i lavori fare le prove previste nei vari contratti, capitolati, tariffe, etc. Mentre, come il primo cittadino ricorderà, in una passata interrogazione fu risposto che tali prove non erano state eseguite e si rimandava ogni valutazione al collaudo. Cioè a opera finita".

 

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