29, Gennaio, 2023

Manifestazione del 21 marzo contro tutte le mafie, assente il comune di Montevarchi. Interrogazione del Pd

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Le consigliere Bertini e Neri: “Chiediamo di conoscere i motivi per cui il comune di Montevarchi non ha aderito né partecipato alla manifestazione”

Non c'era il comune di Montevarchi, alla manifestazione che lo scorso 21 marzo si è tenuta a Pisa in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, istituita ufficialmente lo scorso anno dal Parlamento italiano. Presenti con il gonfalone molti comuni valdarnesi, che avevano risposto positivamente all'appello di Libera Valdarno, ma non Palazzo Varchi.

Quell'assenza è finita al centro di una interrogazione in Consiglio comunale, presentata dalle consigliere del Partito democratico Elisa Bertini e Francesca Neri, in cui si chiedono al sindaco le motiviazioni alla base della decisione di non aderire. Nel testo, le due consigliere ricordano che "quell'iniziativa nasce dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e che non sente pronunciare mai il suo nome. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome" e che "dal 1996, ogni anno, in una città diversa, un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano; il 21 marzo in tanti luoghi del nostro Paese, si organizzano manifestazioni istituzionali per un abbraccio sincero ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, non dimenticando le vittime delle stragi, del terrorismo e del dovere".

Le due esponenti del Pd ricordano inoltre che "in data 31 gennaio 2018 la Giunta Comunale di Montevarchi ha deciso di recedere dall’adesione all’associazione Libera-Enti Locali e Regioni per la formazione contro le Mafie", una decisione già contestata dalle opposizioni: per questi motivi, Bertini e Neri chiedono "le ragioni della non adesione del Comune di Montevarchi alla manifestazione e le motivazioni della mancata partecipazione istituzionale alla medesima". 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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