29, Settembre, 2022

LiberaIdee si ferma in Valdarno: incontro con i dipendenti Bekaert e i sindacati, per parlare di lavoro e di giustizia sociale

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Durante il tour di Libera in Toscana, il 24 ottobre alle 17.30 tappa ai Salesiani, con le testimonianze della lotta dei lavoratori della Bekaert e un dibattito per capire come è necessario operare per favorire la salvaguardia dell’economia legale di un territorio. A seguire apericena con i prodotti di Libera Terra e alle 21 lo spettacolo teatrale “Betta, Monnalisa: basta scavare!”

Farà tappa anche in Valdarno il tour di LiberaIdee in Toscana: una serie di incontri, seminari, laboratori, flashmob, spettacoli teatrali, che in tutta la regione è in programma fino al 28 ottobre; una campagna nata in seguito alla pubblicazione del rapporto di Libera sulla percezione della presenza delle mafie in Italia. 

In Valdarno l'appuntamento è mercoledì 24 ottobre a Figline alle ore 17:30 al Cinema Teatro Salesiani con un incontro sul tema “Speculazioni, crisi del lavoro, illegalità di un sistema”, con Giuseppe De Marzo della Rete Numeri Pari, Dalida Angelini Segretaria Generale CGIL Toscana, Giulia Mugnai Sindaco di Figline e Incisa, Daniele Calosi Segretario generale Fiom Cgil Firenze, Marco Mini Presidente di Arci Valdarno, Alessandro Beccastrini Segretario generale Fim Cisl Toscana, rappresentanze di lavoratori della Bekaert, Andrea Bigalli referente regionale di Libera Toscana. Il dibattito sarà moderato da Pierluigi Ermini, referente del Coordinamento del Valdarno di Libera.

Alle ore 19.30 presso l’Oratorio dei Salesiani si terrà l'apericena con i prodotti di Libera Terra organizzato dai ragazzi del Presidio di Libera  Giovanni Spampinato; alle 21 al Cinema Teatro Salesiani spettacolo teatrale dal titolo “Betta, Monnalisa: basta scavare!” scritto da Sergio Serges e curato da Letizia Fuochi. Uno spettacolo che presenta una trama che si lega al mondo del lavoro e ambientato all’interno del lavoro nelle miniere. L’ingresso è gratuito.

"Non è un caso – commentano i promotori dell'iniziativa – che Liberaidee affronti il tema del lavoro proprio qui nel Valdarno, prendendo spunto proprio dalla crisi della Bekaert, dalla forza di reazione dei dipendenti dell’azienda, dall’unione dei sindacati e di una società civile che ha reagito a quanto stava accadendo, consapevole delle conseguenze non solo di una maggiore povertà economica che il Valdarno rischia di subire, ma delle conseguenze anche in tema di giustizia sociale e di un territorio che rischia di essere meno forte anche nel contrastare possibili attività di infiltrazioni mafiose".

"Il lavoro e il lavoro legale è una delle migliori risposte sociali che si possono dare anche in termini di lotta alle mafie. Per questo, partendo dalle testimonianze della lotta dei lavoratori della Bekaert, è nostra intenzione sviluppare un dibattito che affronti i temi anche della lotta della giustizia sociale, di una più equa distribuzione delle risorse, delle forme necessarie da attuare per creare ricchezza e una economia pulita e legale". 

Glenda Venturini
Capo redattore

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