07, Dicembre, 2022

Lavori in corso su torrenti e corsi d’acqua, manutenzioni prima dell’autunno

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Gli operai del Consorzio di Bonifica sono al lavoro, dall’inizio di agosto, sul Vacchereccia e sul borro di San Cipriano, oltre che sul borro dei Frati e sul borro del Quercio. Altri seguiranno nei prossimi giorni

Sono partiti a San Giovanni gli interventi estivi di rimessa in forma dei corsi d’acqua da parte del Consorzio di bonifica Alto Valdarno. Si tratta di lavori di manutenzione programmati dall’ente, in accordo con il comune, per prevenire il rischio di allagamenti e alluvioni che possono comportare le piogge improvvise, sempre più intense e violente negli ultimi anni. In tutto vengono investiti circa 200mila euro. 

"Di fronte agli importanti cambiamenti climatici – spiega il presidente dell’Alto Valdarno Paolo Tamburini – la parola d’ordine è prevenzione. Le situazioni che si registrano con preoccupante frequenza in più parti del nostro paese riaffermano la stringente necessità di programmare i lavori nell’ottica della sicurezza del territorio, prevedendo e prevenendo le emergenze". 

A San Giovanni, prima dell’autunno, il Consorzio ha dato il via libera a un’ampia operazione per eliminare, prima di tutto, erbe, arbusti, canne e alberi “invadenti” dall’alveo e dalle sponde, che potrebbero trasformarsi in ostacoli capaci di frenare o rallentare lo scorrimento dell’acqua. Gli operai sono al lavoro, dall’inizio di agosto, sul Vacchereccia e sul borro di San Cipriano, oltre che sul borro dei Frati e sul borro del Quercio, dove le squadre stanno eseguendo lo sfalcio dell’erba, prima di procedere ai tagli selettivi delle alberature. Una modalità di intervento, questa, resa obbligatoria dalle temperature elevate estive: "Un intervento drastico – spiega Tamburini – avrebbe avuto un impatto negativo sulla fauna ittica che popola i corsi d’acqua: i tecnici hanno quindi pensato di agire in modo graduale per mantenere un po’ di ombra, nel rispetto dell’habitat fluviale".

 

Sul Borro della Madonna, dopo i lavori profondi dello scorso anno, è previsto adesso il ripasso annuale, fino alla confluenza con il Fosso di Borrassole. Anche in questo caso, allo sfalcio dell’erba, farà seguito il taglio selettivo delle piante da eliminare. Nel mese di settembre, infine, toccherà al Borro delle Ville e al Borro della Rigiaia, dove sono previste, oltre alla manutenzione ordinaria della vegetazione, opere di movimento terra per allontanare i sedimenti  che si sono accumulati all’interno dell’alveo. 

Per quanto riguarda invece l’Arno, dopo gli interventi di primavera che hanno rimesso a nuovo il tratto di fiume nei pressi del ponte Ipazia con un investimento complessivo da 130mila euro, l’operazione prosegue ora con la manutenzione della vegetazione sulle arginature leopoldine, con un intervento da oltre 70 mila euro.

"Il territorio sangiovannese ha dimensioni piuttosto limitate, ma una conformazione molto particolare di fondovalle, attraversato da diversi torrenti che confluiscono in Arno – ricorda il sindaco Maurizio Viligiardi – per questo necessita di una particolare cura nella gestione degli alvei, non solo indispensabile per prevenire problemi idraulici conseguenti ai fenomeni atmosferici sempre più pronunciati, ma anche per salvaguardare il decoro cittadino. Siamo pertanto soddisfatti degli interventi predisposti nel corso del 2018 dal Consorzio Alto Valdarno, compresa la manutenzione ordinaria del tratto cittadino del fiume Arno". 

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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