26, Settembre, 2022

“L’Italia che resiste”: anche il Valdarno risponde all’autoconvocazione contro le politiche d’immigrazione

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Appuntamento per il 2 febbraio alle 15 in piazza del Popolo a Bucine per tutti i cittadini e le associazioni del Valdarno che non si sentono rappresentati dalla politica dei porti chiusi e dal no all’accoglienza. Aderisce anche Figline

Una catena umana per circondare i municipi delle città e manifestare il proprio scontento riguardo le politiche d'immigrazione proposte dal governo: questo lo scopo dell'iniziativa lanciata da alcuni volontari di Torino su Facebook, la quale ha ricevuto adesioni da tutta Italia, raggiungendo anche il Valdarno.

"Non una manifestazione di partito, ma un modo per far sentire la propria voce": è così che anche nel comune di Bucine un gruppo di residenti ha aderito alla proposta dandosi appuntamento in piazza del Popolo alle 15 di domani.

"La data scelta non è casuale – spiegano gli organizzatori – all'indomani dalle celebrazioni del giorno della memoria abbiamo deciso di far sentire la nostra voce, anziché far finta di non vedere quello che sta accadendo nel nostro paese."

"Il raduno nasce proprio per questo – continuano i promotori – esporre la nostra opposizione al quotidiano sfoggio di barbarie e inumanità da parte di chi vorrebbe lasciar morire in mare coloro che scappano da guerre, fame e povertà, istigando odio e xenofobia, dimenticando i valori storici di accoglienza e di convivenza civile."

In Valdarno anche l'adesione di Figline. Tutti i dettagli sul sito della manifestazione. 

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