19, Agosto, 2022

Il territorio riparte dal turismo: info point, audioguide smart, nuove mappe e uno spot

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In vista dellestate e dellallentamento delle misure restrittive, ecco i progetti (presenti e futuri) del Comune per promuovere il territorio

A Figline e Incisa si riparte dal turismo in vista dell'estate e dell'allentamento delle misure restrittive. Riapre l’ufficio Informazioni turistiche, arrivano audioguide digitali, nuove mappe, uno spot e un progetto di marketing territoriale.

La prima novità è la riapertura, al piano terra di Palazzo Pretorio, dell’ufficio Informazioni turistiche dal 1 giugno al 30 settembre. Gestito dalla Pro loco “Marsilio Ficino” sarà aperto: il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 10 alle 12,30; il martedì dalle 9,30 alle 12,30; il giovedì dalle 16 alle 19;  il sabato dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 19.00.

Oltre all'accoglienza e alla fornitura di materiale informativo (come le mappe di Figline e Incisa Valdarno, che il Comune ha appena provveduto a rinnovare e ristampare), il personale dell’infopoint fornirà informazioni dettagliate su attrattive, eventi, servizi turistici attivi sul territorio (comunale e metropolitano), strutture ricettive e principali luoghi di attrazione e interesse da visitare. Inoltre, la Pro loco “Marsilio Ficino” si impegna a coinvolgere gli esercizi commerciali, i ristoratori, le strutture ricettive, le guide turistiche e ambientali e altre realtà associative di Figline e Incisa per far rete e per promuovere l’organizzazione di iniziative sul territorio.

"Oltre alle nuove mappe di Figline e di Incisa, per la valorizzazione e la geolocalizzazione dei principali luoghi di interesse della città, sono state realizzate anche delle audioguide digitali. Basterà scaricare l’app Flico, realizzata da una startup italiana, e inquadrare i QR code collocati davanti a questi 10 luoghi di Figline e Incisa Valdarno: la Chiesa di San Francesco, Palazzo Pretorio, piazza Ficino, la Collegiata di Santa Maria, le Mura di Figline, il Teatro Comunale Garibaldi, Villa di San Cerbone (da installare, non appena saranno ultimati i lavori sulla facciata), la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano al Vivaio, la Pieve di San Romolo, la zona di Castello di Incisa. A quel punto, la guida virtuale racconterà la storia di questi luoghi in Italiano o in inglese, a seconda della preferenza dell’utente. Inoltre, tramite la App è possibile anche accedere ad una mappa interattiva, che consente di conoscere la posizione dei luoghi di interesse e dei relativi pannelli su cui trovare i QR code, in modo da accedere facilmente al tour guidato a portata di smartphone".

Sempre nell’ottica, poi, di promuovere il territorio, il Comune ha appena realizzato uno spot su Figline e Incisa Valdarno oltre ad aver contribuito alla realizzazione delle guide "Tutto intorno a Firenze", realizzate dall'Ambito turistico Firenze e Area Fiorentina (di cui anche Figline e Incisa Valdarno fa parte).  

 

“In questo anno particolarmente difficile anche per il turismo e profondamente segnato dagli effetti della pandemia, abbiamo riscoperto l’importanza del turismo di prossimità – commenta il vicesindaco, con delega al Turismo, Enrico Buoncompagni -. Questo momento che stiamo attraversando ha richiesto quindi di ricalibrare i programmi di marketing territoriale, attraverso azioni ed iniziative quali la raccolta e la diffusione di informazioni turistiche, la realizzazione di iniziative, manifestazioni ed eventi (compresi quelli tradizionali) e la promozione del territorio, che comprende anche la messa a punto di materiali informativi e turistici, sfruttando il digitale e non solo. È il caso, per esempio, delle audioguide, che consentono ai visitatori (ma anche ai nostri cittadini) di avere a portata di mano informazioni sui luoghi di maggior interesse del nostro territorio, ma anche delle nuove mappe cartacee, che saranno distribuite all’interno dell’ufficio Informazioni turistiche di Palazzo Pretorio, in riapertura dal 1 giugno grazie all’apposito accordo rinnovato con la Pro loco Marsilio Ficino. Inoltre, per il 2021-22 stiamo progettando un piano di marketing del territorio orientato ad un turismo più lento, che ci permetta di offrire alle migliaia di visitatori annuali del nostro territorio iniziative e progetti di valorizzazione del territorio, attraverso gli eventi (culturali ma non solo) e attraverso il coinvolgimento del tessuto produttivo. Ne rappresenta un esempio l’adesione al progetto Valdarno Bike Road, deliberata ieri in Giunta, che ci consentirà di far parte di una grande area ciclabile che valorizza il Valdarno e che inserisce Figline e Incisa Valdarno in un circuito molto suggestivo, fatto di strade secondarie, borghi e paesaggi da scoprire”.

 

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