04, Ottobre, 2022

La Valdambra punta su decoro urbano e storia: avanti con le ‘buone pratiche’, mentre nasce il primo Museo Virtuale

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Presentati due diversi progetti frutto di collaborazione tra l’amministrazione comunale di Bucine e due associazioni del territorio: la Pro Loco di Ambra e l’associazione Valle dell’Ambra. Buone pratiche per il mantenimento del decoro urbano e la nascita del primo museo virtuale del Valdarno

Valorizzare la Valdambra dal punto di vista storico-artistico e da quello del decoro urbano: due progetti e obiettivi nati fra l'amministrazione comunale di Bucine e due associazioni del territorio sanciti in conferenza stampa dal sindaco Nicola Benini e i referenti della Pro Loco di Ambra e dell'associazione Valle dell'Ambra.

L'accordo tra la Pro Loco di Ambra e il Comune è stato convalidato dalla firma di un protocollo d'intesa volto alla promozione e diffusione di buone pratiche in tema di decoro urbano nel territorio comunale, coinvolgendo i volontari dell'associazione e  i commercianti della frazione nel miglioramento e tutela dell'arredo urbano. Un accordo che la referente della Pro Loco, Alessandra Ferri, definisce come "un insieme di iniziative positive che fanno sì che il nostro territorio non appassisca, ma che possa rivivere sempre e migliorare."

 

 

 

"Piccole azioni che messe assieme riqualificano un paese già attento al decoro urbano e al presentarsi nel miglior modo a cittadini e turisti – ha detto Benini – per adesso sono in programma una nuova aiuola all'ingresso del paese, il ripristino di tutta la cartellonistica e segnaletica del paese e il posizionamento di fioriere come arredamento urbano." 

Sarà Bucine, poi, a possedere il primo Museo Virtuale di tutto il Valdarno: un importante intervento di valorizzazione digitale del patrimonio storico ed artistico della Valdambra con oltre cinquanta schede ed immagini dei luoghi di maggiore interesse, ma anche di aree ancora poco conosciute che potranno essere esplorate in un viaggio virtuale grazie al sito www.valdambravirtualtour.it e all'utilizzo del codice QR posto in luoghi specifici per collegarsi direttamente al sito e alla pagina interessata.

"Il Museo Virtuale non è stato pensato come un contenitore statico, bensì dinamico – afferma il presidente Aldo Liquori dell'associazione Valle dell'Ambra, collaboratrice del progetto – augurandosi che nel tempo si arricchisca di nuove sezioni sempre più complete ed esperienziali, destinate a diventare un punto di riferimento per gli appassionati di storia, gli studenti, i cittadini non solo della Valdambra, ma di tutto il Valdarno ed i turisti in genere."

 

 

 

"Il lavoro ha avuto inizio con il censimento delle evidenze architettoniche e archeologiche – ha spiegato l'archeologo Alessio Mini – il riconoscimento dei soggetti è avvenuto tramite ricognizioni sul territorio, lo studio della toponomastica e la lettura delle fonti edite. Abbiamo poi creato una mappa geografica interattiva dove l'utente potrà muoversi virtualmente nel territorio scegliendo un determinato periodo storico o la tipologia del bene da visitare. Cliccando su ogni icona, apparirà un popup contenente una scheda sintetica, a partire dalla quale sarà possibile aprire in una nuova pagina una scheda di dettaglio con relativa documentazione fotografica."

"Promuovere e valorizzare il patrimonio culturale, artistico e storico della Valdambra rappresenta un obiettivo primario per l'amministrazione – afferma il sindaco Benini – per la valenza strategica che riveste il turismo per il nostro territorio. È grazie alla sinergia con le realtà del territorio che possiamo realizzare progetti concreti come questo. Un sincero ringraziamento all'associazione Valle dell'Ambra per aver collaborato a questo importante progetto con entusiasmo, impegno e grande disponibilità."

 

 

 

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