07, Ottobre, 2022

Il piano (anti Covid19) del Comune per i servizi scolastici

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Trasporto scolastico, mensa e pre/post scuola ripartono nel rispetto delle norme nazionali per prevenire il contagio con operatori aggiuntivi e alcune novità

A Figline e Incisa Valdarno sono 2.204 gli alunni che stanno per affrontare il nuovo anno scolastico. Oltre ai 750mila euro di lavori pubblici già ultimati  l'Amministrazione comunale ha lavorato per assicurare l’attivazione di tutti i servizi scolastici (mensa, pre/post scuola, trasporto), riorganizzandoli in linea con le normative anti Covid-19.

Mensa – A Figline gli alunni continueranno ad utilizzare i refettori, dove si recheranno in tre fasce orarie distinte, in modo da garantire il distanziamento tra gli alunni, da permettere la fruizione del servizio in gruppi fissi e da garantire la sanificazione dei locali tra un turno e l’altro. Inoltre, in ottica green e antispreco (di plastica), sono stati acquistati nuovi piatti triscomparto in melanina, che oltre ad essere lavabili, riutilizzabili e resistenti a diverse temperature consentiranno anche di velocizzare il servizio, perché sarà possibile servire il pasto completo (direttamente a tavola) in un’unica soluzione.

“A causa dell’emergenza Covid19, infatti, non è possibile prevedere il self-service e ciò ha delle ripercussioni anche sull’erogazione operativa dei pasti, perché è necessario prevedere degli operatori aggiuntivi e, di conseguenza, coprirne i relativi costi – spiega l’assessore alla Scuola -. Così come per i centri estivi, però, per evitare di gravare sulle famiglie, questi costi extra saranno interamente a carico del Comune e coperti con un investimento ad hoc di 130mila euro, comprensivi di nuove stoviglie, personale aggiuntivo, sanificazione e dispositivi di sicurezza”.

Per quanto riguarda Incisa, invece, i refettori sono state adibiti ad aule, perciò il pasto sarà sporzionato a scuola, in ambienti dedicati, e consegnato in classe agli iscritti al servizio, utilizzando appositi carrelli per il trasporto. A fine pranzo, le aule saranno sanificate e arieggiate.

Trasporto scolastico:  “Anche in questo caso – prosegue l’assessore – è stato necessario riorganizzare il servizio, dal momento che le linee guida nazionali definitive sul trasporto scolastico sono state pubblicate il 7 settembre e hanno ridotto la capienza degli scuolabus all’80%. Dovendo, inoltre, evitare promiscuità tra alunni che frequentano diversi gradi di istruzione, quindi, abbiamo dovuto prevedere il 50% di corse in più per i nostri scuolabus, oltre che richiedere un supporto esterno (ad associazioni di promozione sociale) per poter garantire la presenza di personale per l’accompagnamento e per la registrazione quotidiana degli alunni durante il trasporto, per l'accoglienza all'entrata e all'uscita da scuola e per lo svolgimento del pre e del post scuola, nel rispetto delle prescrizioni anti Covid. Servizi che, dietro apposito bando dal valore di 115mila euro, sono appena stati affidati ad alcune associazioni del territorio”.

Sempre per il trasporto scolastico oltre alla sanificazione giornaliera dei mezzi e alla presenza di gel igienizzante (con appositi dispenser, già installati su ognuno degli 8 scuolabus comunali), è prevista la presenza di un accompagnatore su ognuno di essi (sempre lo stesso, fino a fine turno) che si occuperà di guidare i bambini al corretto rispetto delle regole anticontagio (mantenere lo stesso posto per tutta la durata del viaggio e igienizzarsi in ingresso, per esempio) e che li registrerà quotidianamente.

In coincidenza con l’orario provvisorio delle lezioni, le scuole primarie e dell’infanzia si vedranno garantire solo il percorso di andata “perché le regole anti Covid, individuate a livello nazionale, non ci consentono di poter utilizzare i mezzi di trasporto a pieno carico e, inoltre, per evitare promiscuità dei gruppi non possiamo trasportare insieme alunni iscritti a scuole di diverso grado (es. primaria e infanzia insieme). Contestualmente, come accade tutti gli anni purtroppo, gli Istituti comprensivi non dispongono ancora del personale al completo nelle prime due settimane dell’anno scolastico. Ragion per cui – spiega l’assessore – per le scuole non è possibile partire subito con il tempo pieno e per noi non è possibile, in questo contesto emergenziale, garantire ulteriori passaggi degli scuolabus, che comunque riprenderanno a ritmo regolare (ma sempre a capienza ridotta) nelle prossime settimane.  Dato l’elevato numero di richieste, invece, e la concentrazione degli iscritti in pochi plessi, per le secondarie di primo grado il servizio partirà in maniera completa, sin da subito”.

Accoglienza scolastica e pre-post scuola– Arrivati a scuola gli iscritti al servizio di trasporto scolastico saranno affidati ad un ulteriore operatore, per la sorveglianza (all’aperto o al chiuso, in base alle condizioni meteo e alla disponibilità dei vari plessi) fino all’inizio delle lezioni.

“Per chi invece non usufruisce del servizio di trasporto – conclude l’assessore – e ha compilato l’apposita domanda entro i termini previsti, stiamo lavorando per assicurare il pre e post, che sarà possibile attivare nelle prossime settimane solo in presenza di almeno quattro bambini appartenenti alla stessa classe (per 22 classi totali il pre scuola, quindi, e per 4 classi totali il post scuola). Infine, stiamo lavorando per attivare anche il Pedibus, il servizio sperimentale che, in presenza di almeno 10 iscritti, consentirà agli alunni della primaria di Figline (San Biagio e Del Puglia) di essere accompagnati a scuola da due adulti (apri e chiudi fila), prevedendo un doppio percorso completamente pedonale e delle fermate lungo il tragitto”.

 

 

 

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