01, Ottobre, 2022

Giorno della Memoria, la voce dei sommersi per ricordare le vittime dell’eccidio nazista e del Mediterraneo

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Appuntamento domenica 26 gennaio a San Pancrazio con la musica del “Festival Internazionale il Roseto della Musica” e la memoria di un dramma passato

Tanti ospiti e associazioni uniti a San Pancrazio per la celebrazione del Giorno della Memoria: il luogo non è scelto a caso, dato che nel 1944 la piccola frazione del comune di Bucine fu teatro di una delle più terribili stragi della seconda guerra mondiale.

L'arte come linguaggio e percorso sanificatore per l'integrazione delle diversità e il superamento dei conflitti, questo lo scopo del progetto culturale e formativo di San Pancrazio che, anche quest'anno, potrà contare sulla presenza dell'Associazione D.I.M.A., Armonica Onlus, la compagnia teatrale Arcazzurra e come da tradizione, della musica proposta dal "Festival Internazionale: Il Roseto della Musica".

 

 

"San Pancrazio e la sua storia sono oggi un patrimonio che unisce il valore materiale a quello immateriale – spiega Giorgio Albiani dell'associazione D.I.M.A. – l'intenzione di questo evento è quella di richiamare la comunità e le istituzioni a svolgere un ruolo attivo nel riconoscimento dei valori dell'eredità culturale che rappresenta. L'iniziativa ha ormai una certa continuità e anche quest'anno le associazioni porteranno il loro contributo per la memoria di un dramma del passato, ma anche del presente con il dono della Croce di Lampedusa: una croce fatta coi barconi dei migranti che ricorda a tutti la propria responsabilità di fronte ai drammi".

 

 

 

"Ci sarà la musica, ovviamente, che accompagnerà il ricordo per le vittime dell'eccidio e riflessioni sul tema – conclude Albiani – un luogo come San Pancrazio, fuori dalle rotte del turismo convenzionale, è un posto bellissimo che può lasciare un segno nelle generazioni future come lo sta già facendo con la musica unita alla storia e dunque alla memoria". 

"Una giornata importantissima soprattutto in questo momento storico – afferma il sindaco Benini – un'iniziativa che è necessario proprio perché ultimamente ci sono stati risvegli, pensieri e ideologie sbagliate che stanno tornando a galla, per questo diventa ancora più fondamentale ricordare e celebrare questa giornata in luoghi come San Pancrazio".

 

 

 

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