Dopo la lettera aperta di Caterina Del Conte, mamma di Giulia Santoni, la giovane volontaria della Misericordia di Terranuova morta insieme a Gianni Trappolini e Franco Lovari nel tragico incidente in A1 il 4 agosto, con la quale si chiedeva di prendere provvedimenti per la circolazione nel tratto valdarnese dell’autostrada a cominciare dal divieto di sorpasso tra mezzi pesanti, arrivano immediate le risposte del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e del viceministro del lavoro Maria Teresa Bellucci.
“Ho letto con emozione la lettera della madre di Giulia – ha detto Giani sulle colonne del quotidiano La Nazione –. Comprendo il dolore e condivido l’urgenza degli interventi per la sicurezza. La Regione farà la sua parte nel sollecitare Società Autostrade e gli altri enti competenti affinché si attuino le misure opportune, anche se non abbiamo competenze dirette”.
Il presidente ha sottolineato in particolare l’importanza di un provvedimento immediato: “Quel tratto richiede attenzione, e il divieto di sorpasso per i mezzi pesanti nei punti più critici — in primis le gallerie — è una misura di buon senso che dobbiamo sostenere“. Anche se tali provvedimenti spettano ad Autostrade per l’Italia Giani ha assicurato che la Regione Toscana avanzerà richieste ufficiali.
Il viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Maria Teresa Bellucci, sempre attraverso i colleghi de La Nazione, ha raccolto l’appello di Caterina Del Conte: “Pur non potendo intervenire in modo diretto poiché i Trasporti non rientrano nelle mie competenze, è stata mia premura coinvolgere il ministero preposto affinché raccolga le istanze avanzate dalla mamma della volontaria scomparsa e per valutare la possibilità di avviare interventi per la messa in sicurezza del tratto dove ha perso la vita Giulia Santoni».

