16, Agosto, 2022

L’incontro tra l’assessore Cellai e le realt del territorio: progetti sociali per il 2021

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Durante l’incontro tra l’assessore alle politiche sociali e le realt del territorio stata ribadita l’importanza della coordinazione tra l’amministrazione e le associazioni. Ne la prova il punto della situazione che riguarda i progetti gi attuati; funzionali allo sviluppo di nuovi.

Si è svolto ieri, l'incontro tra Simone Cellai, assessore alle politiche sociali, le sigle sindacali locali e le associazioni che operano nel settore sociosanitario del territorio per confrontarsi sull’impatto sociale che la pandemia ha avuto sul territorio, in particolare su famiglie, anziani e cittadini in difficoltà, e collaborare per l’implementazione di misure (economiche, ma non solo) già attuate dall’Amministrazione comunale e sull’ideazione di nuovi progetti condivisi.
 
“Ho sempre creduto nell’importanza di fare rete – spiega l’assessore Cellai – ed è proprio con questo spirito che ci siamo riuniti ieri, in modo da riflettere insieme (dati alla mano) sull’efficacia delle misure già attuate e sulla progettazione di nuovi interventi da parte del Comune. Sia le associazioni che i sindacati, con particolare riferimento alle sezioni pensionati, sono infatti validi punti di riferimento e di osservazione sul territorio, che ci possono senz’altro guidare in una migliore focalizzazione dei nuovi bisogni di singoli e famiglie, legati al periodo pandemico ma non solo. Inoltre, il metodo della rete e della condivisione di progettualità ha già dimostrato di funzionare, specie nella gestione di questo periodo di emergenza, che ha dimostrato quanto il mondo del volontariato sia fondamentale”.
 
Quanto alle misure attuate, l’incontro si è aperto illustrando i risultati del centralino per le emergenze, che risponde al numero 0559125800: quasi 500 richieste evase, arrivate da marzo 2020 in poi da parte di anziani e disabili soli o fragili senza rete parentale e cittadini positivi al COVID-19 o in isolamento domiciliare privi di supporto sul territorio, per consegnare spesa, farmaci e pasti a domicilio. Un servizio reso possibile, anche in questo caso, da una rete coordinata dal Comune e supportata da diverse associazioni. 
 
Sempre in relazione alla gestione dell’emergenza, l’assessore Cellai ha
illustrato il metodo innovativo e digitale con il quale il Comune ha erogato le due tranche, da oltre 127mila euro ciascuna, di buoni spesa a marzo 2020:  “voucher digitali” dal valore compreso tra i 150 e i 450 euro. Inoltre, il Comune ha stanziato fondi comunali per integrare i contributi affitto regionali concessi a 104 famiglie (60mila euro) e per bandire un Avviso pubblico dedicato ai cittadini in difficoltà economica a causa della pandemia (90mila euro). Grazie a questo bando, i 94 partecipanti hanno avuto accesso a 750 euro o 1000 di contributi. Inoltre, già da aprile 2020, l’Assessorato alle Politiche sociali si è fatto promotore di un’altra rete, composta da Comune, le Caritas di Figline e di Incisa, Auser di Figline e di Incisa e Banco alimentare, funzionale alla distribuzione di pacchi e aiuti alimentari (aprile 2020) a famiglie e cittadini in difficoltà. Sempre sul fronte della gestione dell’emergenza sanitaria in corso, il Comune ha promosso anche l’attivazione di due punti di supporto per la prenotazione vaccinied a Figline è attiva una postazione drive through per l’esecuzione di tamponi rapidi, dedicata ai bambini in età scolare. 
 
“Quanto ai progetti in fase di attivazione – conclude l’assessore Cellai – stiamo lavorando per riproporre nuovi stanziamenti di risorse comunali, dal valore di 30mila euro per riassegnare contributi a cittadini e famiglie in difficoltà e dal valore di 40mila euro per i
contributi affitto, che si sommeranno alle risorse regionali annuali. Inoltre, attraverso una
variazione di bilancio approvata nell’ultimo Consiglio comunale, abbiamo già stanziato 280mila euro per lavori sulle strutture di edilizia residenziale pubblica. Nel dettaglio, si tratta di fondi comunali che, uniti al super superbonus 110%, ci consentiranno di ristrutturare 43 nostre case popolari”.

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