22, Giugno, 2024

Figline Incisa: lo Spi Cgil apre lo sportello per gli anziani non autosufficienti. “La mancanza di servizi si scarica sulle famiglie”

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Sono 28mila gli anziani non autosufficienti tra Firenze e provincia: la mancanza di servizi e di informazione scaricano tutti i problemi e le difficoltà sulle famiglie. Per questo motivo lo Spi Cgil sta aprendo sportelli appositi per informare e attivare le prestazioni di sostegno. Uno da domani sarà aperto presso la sede di Figline, in piazza San Francesco.

L’idea dello Spi Cgil Firenze di aprire uno sportello sociale denominato SPI-NA, dedicato in particolare, ma non solo, a tutti coloro che si trovano a fronteggiare i problemi connessi con la non autosufficienza nasce da un’indagine, “Famiglie e non autosufficienza”. effettuata dallo Spi Cgil di Firenze. “Sono stati raccolti circa 300 questionari compilati da tre tipologie di intervistati, la persona autosufficiente, la persona non autosufficiente e il familiare o altra persona che presta cura e assistenza; dallo studio emerge che il familiare rappresenta la figura di riferimento che si prende cura e assiste la persona non autosufficiente. Non sorprende e conferma il ruolo di protagonista della famiglia in tutti gli ambiti, dai lavori domestici all’uscire per fare la spesa, dalla preparazione dei pasti alla cura e igiene personale, rispetto ai quali i familiari sono indicati come erogatori di aiuto”.

“Non ci sorprende neanche il fatto che la seconda figura per importanza è costituita dalle assistenti familiari, che sono assunte privatamente per affrontare le esigenze quotidiane di cura. Sorprende però che questa figura non sia particolarmente diffusa. E’ certo che tutto questo non è adeguato e sufficiente per il percorso di cura: il quadro conferma la fortissima carenza dei servizi di assistenza a domicilio, siano essi sociali, sanitari e integrati, che non rappresentano una vera presa in carico continuativa. Sul tema dei diritti di carattere economico e previdenziale arriva, dal questionario, la conferma che l’indennità di accompagnamento è la misura, a carattere universale, maggiormente ‘conosciuta’. La medesima è fornita agli invalidi civili totali con incapacità a deambulare. Se è ‘conosciuta’ è però vero che la stessa è parzialmente “riconosciuta” e ciò conferma che sul tema è necessaria una rete di informazioni e di supporto che lo sportello potrà svolgere”.

Lo sportelli SPI-NA a Figline sarà aperto il mercoledì e ci si accede solo per appuntamento per servizi di consulenza, assistenza, orientamento e compilazione modulistica. “Abbiamo bisogno di più servizi a domicilio, di investire decisamente nell’assistenza sociosanitaria, bisogna riqualificare il lavoro di cura di caregiver familiari e badanti. Servono strutture sanitarie di prossimità, letti di cure intermedie, case della salute dove collaborano tutti i professionisti del sociale e sanitari, ripensare le politiche dell’abitare investendo in immobili su misura per anziani con protezione sociale. Insomma davvero è secondo noi indispensabile un quadro normativo di riferimento nazionale”.

Si può ottenere una consulenza mirata ad indicare il percorso da avviare in caso di una perdita permanente, parziale o totale, dell’autonomia, delle abilità fisiche, sensoriali, cognitive e relazionali, assistenza e orientamento di carattere previdenziale e assistenziale per tutti coloro ai quali è stato riconosciuto lo status di non autosufficiente e nella compilazione delle richieste per la previdenza e assistenza integrativa, informazione su disabilità e agevolazioni fiscali, sulle procedure da attivare per la nomina dell’Amministratore di sostegno, sul sistema dei servizi e delle prestazioni a supporto della non autosufficienza.

 

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