Via libera nell’ultimo Consiglio comunale di Figline e Incisa alle riduzioni sulla Tariffa rifiuti per il 2026, che il Comune prevede ogni anno sia per le utenze domestiche che non domestiche. Le domande per le agevolazioni sono già presentabili: possono farlo le famiglie con Isee ordinario o Isee corrente fino a 20mila euro; e alcune categorie di imprese, quali i locali “no slot” (quelli, cioè, al momento dotati di apparecchi per il gioco lecito con vincite in denaro ma che decidono di rimuoverli), le nuove aperture nel centro storico (esclusi i subentri in attività già esistenti e le prosecuzioni di attività già avviate), le ex Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza, cinema e teatri.
Le percentuali di riduzione variano a seconda della tipologia di utenza. Inoltre, per accedere alle agevolazioni è necessario che le utenze domestiche presentino domanda (per le sole abitazioni di residenza) entro il 30 settembre. La stessa scadenza si applica alle ex IPAB;
le altre utenze non domestiche devono invece presentare domanda entro il 31 dicembre.
Per quanto riguarda le utenze domestiche, le riduzioni sull’intera tariffa (meno l’eventuale Bonus sociale rifiuti statale, applicato automaticamente tramite l’attestazione ISEE senza bisogno di fare domanda) sono previste nelle seguenti percentuali:
- dell’80% per le utenze domestiche con Isee ordinario o corrente fino a 5mila euro o per i nuclei familiari con Isee ordinario o corrente fino a 20mila euro, all’interno dei quali è presente una persona con invalidità certificata;
- del 60% per i nuclei con Isee corrente o ordinario da 5.000,01 a 9.796 euro;
- del 50% per Isee corrente o ordinario da 9.796.01 fino a 15mila euro;
- del 20% per Isee da 15.000,01 a 20mila euro.
Per quanto riguarda le utenze non domestiche è prevista la riduzione:
- del 20% per i “locali no slot” per i primi 3 anni dalla disattivazione degli strumenti per il gioco lecito con vincite in denaro (massimo 500 euro ad utenza);
- del 25% per le ex IPAB;
- del 50%, per 36 mesi dall’inizio attività, per le nuove aperture in centro (massimo 1.000 euro ad utenza);
- dell’80% per cinema e teatri.
Bando e modulistica sono disponibili sulla pagina dedicata del sito del comune.

