26, Settembre, 2022

Compie 150 anni l’Istituto Forestale di Vallombrosa: una mostra e una serie di conferenze per l’anniversario

Più lette

In Vetrina

Le iniziative sono organizzate dai Carabinieri per la biodiversità di Vallombrosa, in collaborazione con l’Università di Firenze e l’Abbazia. La fondazione del Regio Istituto Forestale e degli Arboreti sperimentali di Vallombrosa è datata 15 agosto del 1869

Sono passati 150 anni dalla nascita dell'Istituto Forestale di Vallombrosa. Era il 15 agosto del 1869, infatti, quando si tenne nei locali dell'Abbazia l'inaugurazione della prima Scuola forestale italiana, che nel 1914 verrà trasferita a Firenze assumendo il nome di Regio Istituto superiore forestale (l'attuale facoltà di Scienze agrarie, forestali e ambientali). 

 

Si chiamava “Regio Istituto forestale di Valle Ombrosa”, e segnò l'inizio, in Italia, della cultura forestale. Tanto che ogni anno, in occasione di San Giovanni Gualberto, i forestali (oggi Carabinieri forestali, per la biodiversità) tornano proprio a Vallombrosa a celebrare il santo patrono. 

Foto d'epoca tratta dalla brochure degli eventi dedicati al 150esimo anniversario

 

Per celebrare questo anniversario, sono state organizzate dai Carabinieri per la biodiversità, dall'Abbazia e dall'Università di Firenze una serie di iniziative. Fino al 12 ottobre l'Abbazia ospita una mostra permanente presso il Chiostro della Meridiana, visitabile tutti i giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 18: "Hortus pictus","Hortus siccus", una selezione di opere scientifiche a stampa dei Monaci vallombrosani, la storia e tradizione della cultura forestale e un'esposizione fotografica di Giacomo Maria Pivi.

Dal 22 agosto parte invece un ciclo di conferenze dedicate a Vallombrosa, alla cultura forestale, agli studi sui boschi. Il primo incontro sarà con il Prof. Davide Travaglini, il Prof. Gherardo Chirici, la Dott.ssa Francesca Giannetti e il Dott Andrea Barzagli dell'Università degli Studi di Firenze con "Misurare le foreste: dal cavalletto dendrometrico all’uso dei droni". La settimana successiva il 29 agosto il Prof. Enrico Marchi insieme al Dott. Fabio Fabiano e il Dott. Francesco Neri parleranno della "Raccolta sostenibile del legno per un futuro più verde a scala globale".

Il caldenario di settembre sarà ricco di appuntamenti: il 5 Settembre il Dott. Paolo Luzzi, ex curatore del “Giardino dei Semplici” di Firenze, racconterà "Le radici monastiche dell’erboristeria", il 12 Settembre la Prof.ssa Claudia Angiolini dell'Università degli Studi di Siena parlerà di "Specie vegetali e habitat meritevoli di conservazione". Proseguendo nel programma il Prof. Marco Togni dell' Università degli Studi di Firenze sarà presente il 19 settembre 2019 con la conferenza dal titolo "Legno: sostenibilità e innovazione", per poi concludere gli appuntamenti mensili con il Col. Giovanni Quilghini del Reparto Carabinieri Biodiversità Follonica che il 26 settembre presenterà l'incontro dal titolo "La tutela dei bacini montani ieri e oggi: “Prima che l’acqua giunga al piano”.

Gli appuntamenti finali della rassegna di conferenze vedranno il Prof. Paolo Capretti, il Prof. Salvatore Moricca e la Dott.ssa Luisa Ghelardini dell'Università degli Studi di Firenze e il Dott. Nicola Luchi – CNR – IPSP presentare il 5 ottobre "Vallombrosa: Foresta di Conoscenza" e durante la giornata sarà assegnato un premio ad una tesi di Laurea, mentre il 12 ottobre appuntamento finale della rassegna con il Gen. B. Umberto D’Autilia Comandante Scuola Forestale Carabinieri con "“Sulla fondazione primitiva e condizione attuale”.

Qui la brochure con il programma completo. 

Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati