22, Giugno, 2024

Centro storico, interviene ValdarnoInBici: “Il problema non è la chiusura della piazza. Ma serve un piano”

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“Comprendiamo le preoccupazioni dei commercianti ma il problema non è la chiusura della piazza al traffico”. Questo il pensiero dell’associazione Fiab ValdarnoInBici in merito al dibattito sul centro storico di Figline. Molti commercianti hanno esposto fuori dalle vetrine dei loro negozi cartelli con l’appello: “Aiutateci”. L’associazione rilancia: “Serve un piano. Venga convocato un tavolo di confronto”.

 
“Comprendiamo le preoccupazioni dei commercianti ma il problema non è la chiusura della piazza al traffico”. Questo il pensiero dell’associazione Fiab ValdarnoInBici in merito al dibattito acceso sul centro storico di Figline. Molti commercianti hanno esposto fuori dalle vetrine dei loro negozi cartelli con l’appello: “Aiutateci”.
 
“Non pensiamo che un intervento ‘isolato’ di riapertura della piazza alle auto, anche solo in orario antimeridiano, in alcuni giorni della settimana, sia una soluzione – sottolinea l’associazione –  La soluzione va cercata in un insieme di interventi, inscindibili gli uni dagli altri. Per rilanciare il commercio al dettaglio, in contrapposizione ai centri commerciali della grande distribuzione, bisogna passare da una visione integrata, condivisa, in cui il primo obiettivo è quello di far tornare i cittadini ad avere il piacere di andare in Centro. Far tornare il centro storico ad esser un luogo accogliente e un vero luogo di ritrovo”.
 
“Passeggiare in una piazza con le automobili ridurrebbe di sicuro il piacere e la tranquillità per fare shopping e diminuirebbe l’appetibilità anche turistica di una Piazza storica così bella e suggestiva (oltre tutto a meno di 5 minuti a piedi dalla Piazza esistono diversi parcheggi anche gratuiti). Tante esperienze in città e paesi italiani dimostrano che un Centro con meno traffico veicolare diventa un Centro più vitale. Ma, come scritto in altre occasioni, non basta mettere due catene per ottenere questo effetto”.
 
“Il Centro storico va quindi riorganizzato nel suo complesso, va riprogettato, e per ripensarlo è necessario attivare percorsi di partecipazione e coinvolgimento di tutti gli attori che hanno qualcosa da dire su quegli spazi. I commercianti, certo ma anche, e ci piacerebbe dire ‘soprattutto’, i cittadini: i bambini, gli anziani, le famiglie, i giovan”i.
FIAB ValdarnoInBici oltre “a ribadire la necessità di riconsiderare l’arredo urbano nel Centro che tenga conto anche di installazione di panchine in Piazza Ficino, dove i cittadini possano fermarsi, di un’illuminazione nuova, e di fioriere e altri elementi architettonici di abbellimento del centro, chiede che venga convocato al più presto un tavolo di confronto dove le parti in causa possano esprimere le proprie proposte e possano contribuire a realizzare il rilancio del centro”.
 
“L’obiettivo di tutti, Comune, commercianti, associazioni e cittadini, è quello di avere una piazza viva. Proprio per questo motivo quindi invitiamo tutte le categorie a coalizzare le energie verso momenti di confronto dove portare le esperienze diverse, perché siamo convinti che solo insieme possiamo arrivare a ridare a Figline il centro migliore che merita” conclude Fiab Valdarnoinbici.

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