Procedono secondo il cronoprogramma i lavori di recupero e valorizzazione di Castelnuovo d’Avane, uno dei progetti più ambiziosi del territorio di Cavriglia. A fare il punto è il sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni, che traccia un bilancio positivo nonostante le difficoltà legate al meteo degli ultimi mesi.
“I lavori stanno andando avanti molto bene – spiega – anche se veniamo da un inverno complicato, con circa 60-70 giorni di pioggia continuativi. Nonostante questo, il cronoprogramma è stato rispettato e i cantieri non si sono mai fermati”.
Un risultato reso possibile anche dalla qualità delle imprese coinvolte: “Abbiamo avuto la fortuna di intercettare, tramite bando pubblico, aziende altamente qualificate e responsabili. Lo stesso vale per i progettisti e la direzione lavori, con lo studio GPA e lo studio Arkea, che stanno garantendo un lavoro puntuale e preciso».
Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale si è recata a Roma per un aggiornamento ufficiale con il Ministero della Cultura. “Abbiamo rendicontato lo stato di avanzamento dei lavori al MIC, come previsto dagli accordi legati ai fondi PNRR – sottolinea il sindaco – e abbiamo riscontrato grande soddisfazione da parte dell’unità di missione. Questo ci dà ulteriore fiducia”.
L’obiettivo resta quello di rispettare la scadenza fissata: “Entro il 30 giugno dovranno essere completati almeno i lavori edili. Stiamo andando nella direzione giusta”.
Parallelamente agli interventi strutturali, il Comune ha portato avanti anche la parte legata alla futura vita del borgo: “Abbiamo già pubblicato e in gran parte assegnato i bandi per la cultura, le residenze, le attività commerciali, oltre a quelli per l’arredo dell’albergo diffuso e del ristorante. C’è stata una risposta molto positiva e stiamo procedendo con l’assegnazione degli spazi”.
Restano ancora alcune abitazioni da destinare, che verranno assegnate probabilmente con modalità a sportello. Intanto è stato pubblicato anche il bando per l’allestimento dei musei: “Sorgerà un polo museale articolato in tre distinti spazi. Sarà uno degli elementi centrali del progetto”.
Un progetto che non riguarda solo il recupero edilizio, ma punta a restituire identità e funzione a un luogo simbolo del territorio. “Le attività – conclude Degl’Innocenti – saranno l’anima di Castelnuovo d’Avane. E oggi possiamo dire che stanno finalmente prendendo forma”.

