18, Agosto, 2022

Casa della Comunità, le Liste civiche intervengono sull’annuncio del cambiamento di sede

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Dopo l’annuncio da parte dell’Amministrazione comunale di San Giovanni del cambio di sede per la nuova Casa della Comunità, dal quartiere del Calambrone a viale Gramsci, le Liste civiche sangiovannesi, che hanno da subito contestato la scelta di “cementificare” nel parco Falcone Borsellino, intervengono.

“La nostra ferma opposizione alla delibera 32 del 22 giugno u.s. del Consiglio Comunale con oggetto la concessione all’Ausl dei terreni attualmente a verde pubblico nel quartiere del Calambrone (unico atto ufficiale insieme alla delibera di giunta 229 del dicembre scorso che dovranno essere annullati con altro voto in consiglio), e la giusta indignazione dei cittadini che senza il nostro intervento sarebbero rimasti del tutto ignari dell’opera ha portato ad un primo grande risultato: l’annuncio dello stop alla cementificazione dei giardini del PEEP-Calambrone. Singolare che una decisione presa già da sette mesi e votata convintamente e supinamente da tutti i consiglieri di maggioranza sia rimangiata dal Sindaco dopo un paio di settimane dalla sua approvazione in Consiglio. E’ palese che qualcuno ha rotto le uova nello scellerato paniere della Vadi”.

“Lo apprendiamo da un’intervista del nostro Sindaco che, anziché scusarsi con i cittadini, preferisce sputare veleno verso di noi, incolpandoci non si sa bene di cosa (forse di aver raccontato la verità ai Sangiovannesi) tenendo come sempre fede allo stile che meglio definisce il Sindaco e la maggioranza: la mistificazione della realtà. Nei prossimi giorni approfondiremo le caratteristiche della nuova ubicazione che pare vada ad inserirsi nei plessi scolastici di Viale Gramsci. Nel frattempo non possiamo che confermare il presidio di domani sera alle 21:00 presso i giardini del Calambrone per spiegare ai cittadini quelli che sta succedendo, senza giochi di prestigio, e chiedere con loro la garanzia assoluta di un immediato atto ufficiale che annulli la concessione all’Ausl dei terreni del Calambrone”.

Le Liste civiche sangiovannesi terminano chiedendo le dimissioni del sindaco perchè “Chi manifesta ogni giorno la propria incapacità non può più guidare la nostra amata Città”.

 

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